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venerdì 20 ottobre 2017

Un libro in viaggio ... alla sua terza tappa


Notizie fresche di giornata sono giunte alle mie orecchie!
Il nostro libro ha raggiunto la sua terza tappa!
Oggi Alberto ha annunciato sul gruppo che il libro è nelle sue mani, ad Anzio!


Ci ha avvertiti che è lento nella lettura, ma noi aspettiamo, l'importante è che il libro prosegua il suo viaggio e sia ora tra le mani di un lettore fidato.


Il viaggio procede, mancano ancora novantasette tappe prima del suo ritorno a casa.
Se volete far parte di questo tour, vi lascio qui tutte le info -- > link

Recensione Lettura di Gruppo: "La collina dei conigli" - Richard Adams


Editore Bur Rizzoli
Pagine 453
Prezzo cartaceo 14,00 EURO 
Prezzo ebook 6,99 EURO
Anno prima edizione 1972
Genere Narrativa Straniera

Il saggio Moscardo, l’ingegnoso Mirtillo, il
prode Argento e tanti altri sono gli eroi di questo fantastico romanzo epico. Un drappello di piccoli coraggiosi conigli, alla ricerca di un avvenire più sicuro, migra attraverso le ridenti colline del Berkshire e affronta mille nemici in un indimenticabile cammino verso il più prezioso dei beni: la libertà. Con La collina dei conigli la letteratura contemporanea ha ricreato la sua Iliade e la sua Odissea: i piccoli e coraggiosi protagonisti vivono avventure ed emozioni, nella quiete di splendidi pascoli, e raccontano leggende sul Popolo dei Conigli, i suoi dèi e i suoi eroi.

La vita nella conigliera procede placida e tranquilla, fino al giorno in cui Quintilio percepisce l'avvicinarsi di un tetro futuro.
Allarmato, avverte il fratello, Moscardo, che a sua volta mette in guardia il Trearà, il capo della conigliera che, ovviamente, non vuol dare retta a quel sciocco presentimento.
Moscardo, però, assieme al fratello e a un altro manipolo di conigli, decide di mettersi in viaggio e fuggire a quel destino incerto.
Il loro gruppo di avventurieri è formato da altri nove conigli.
Il prode Parruccone, il leale Mirtillo, il fiero Dente di Leone, poi ancora Nicchio, Smerlotto, Romolaccio, Lampo, Ghianda e Argento.
La loro partenza non sarà semplice, un manipolo di conigli capeggiati da Pungitopo, il capo dell'Ausla (gruppo di conigli forti e svegli) tenta di fermarli ma non vi riusciranno.
Molte imprese eroiche attendono i nostri amici conigli, imprese che li porteranno verso guai certi, lungo percorsi pieni di insidie, dentro a battaglie epiche, ma anche incontro a nuovi amici speciali.
Molte peripezie andranno loro incontro, fortuna che dalla loro hanno il sesto senso di Quintilio.


Una storia, un viaggio che è la metafora della nostra realtà.
Un manipolo di conigli, una serie di eventi che ripercorrono un po' quello che è stato il percorso dell'uomo.
E' una fiaba epica, un racconto di eroi e nemici, di grandi gesta e piani geniali.
Nel libro vengono spiegati molto bene quelli che sono gli usi, le abitudini dei conigli.
Ad intervallare la storia, ci sono alcune storie della "mitologia" conigliesca, che narrano le imprese del più geniale coniglio di tutti i tempi.
Sinceramente, nonostante io abbia visto il perchè questo libro abbia suscitato così tanto interesse, non riesco a condividere l'entusiasmo di chi l'ha apprezzato.
Ho trovato il testo troppo lungo, troppo dispersivo, così noioso!
Ho iniziato la lettura con entusiasmo ma dopo un po' non vedevo l'ora di arrivare alla fine!
Non mi ero immaginata una favola, come questo libro alla fine si è mostrato essere. Credevo in qualcosa di più metaforico, attinente alla realtà, ma alla fine è una storia epica in versione conigliesca!
Storia che mi ha decisamente annoiata!
Io sono riuscita a giungere alla fine, ma molti nel gruppo lettura hanno abbandonato il libro.
Sono rimasta oltremodo delusa.
Certo, è un libro pieno di eventi e ricco di curiosità, lancia molti bei messaggi, alcune parti sono davvero dolci, ma davvero, molte cose andavano tagliate, è davvero troppo lungo e alla fin fine, soporifero.
Assegno quindi al libro:

- Trama: 3 - Narrazione: 2 - Personaggi: 3 - Cover: 3 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Commenti dalla lettura di gruppo:

Martina: 
"L'inizio mi è piaciuto tantissimo, questi povero conigli ne passano delle belle. verso metà libro la storia si perde un pochino ma per quanto mi riguarda mi è piaciuto."

Alessandra:
"A me è piaciuto. Una bella storia di avventura "conigliesca" con una buona dose di coraggio, di intraprendenza, di iniziativa, di solidarietà, di amicizia, di prevaricazione e ribellione alla stessa, di forza e determinazione, di cuore e di testa. La storia fatta da insospettabili eroi...in genere la parte migliore di ogni storia!"

Rossella:
"La storia è piaciuta anche a me. La lettura però era pesante a tratti. Molto bella la fine."

Elena:
"Io sono in pausa 🤣🤣🤣"

Alessandra T.
"Non ho ancora ripreso 😕"

Marilena:
"A me è piaciuto molto, bello e vero, questi poveri conigli ne passano delle belle."

Roberta:
"FINITOOOOOOO ......finalmente vivono felici.....che angoscia che è stato!!!!!"

Marianna:
"Quelli che vogliono essere liberi possono seguirci.
Una storia di libertà e coraggio dal punto di vista dei conigli.
Interminabile, tenero come una favola di Esopo e lungo come la "Divina Commedia".
I personaggi del romanzo sono simpatici conigli dai nomi strani: Quintilio, Moscardo,Ramolaccio, Pungitopo...
Adorano Frits come loro signore e parlano il linguaggio lapino.
Entriamo in cui mondo fantastico con elil (ovvero tutti gli animali che cacciano i conigli selvaggi), hraka (la cacchina del coniglio) e silflaia (il momento di pascolo del coniglio), termini che, dopo un certo numero di pagine, sembrano tutti incredibilmente ovvi e consueti.
La storia mi è piaciuta, ma il linguaggio e lo stile è stato troppo prilisso e privo di colpi di scena. Mi aspettavo
qualcosa di più..."

Dal libro:

- "La solitudine dava un senso di libertà, di euforia."

- "Gli uomini invece non sono contenti finchè non hanno rovinato la terra e distrutto gli animali."

- "Tanto tanto tempo fa, Frits creò il mondo. Creò tutte le stelle del firmamento, e anche il mondo è una stella."

giovedì 19 ottobre 2017

Review Party: "La casa degli scandali" - Victoria Fox


Editore Newton Compton
Pagine 416
Prezzo cartaceo 10,00 EURO 
Prezzo ebook 4,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Narrativa Italiana

Los Angeles, 1978. Un evento tragico porta
Vivien Lockhart, una famosissima attrice nota per le sue intemperanze, tra le braccia di Giovanni Moretti. Sembra che finalmente Vivien sia riuscita a guadagnarsi un po’ di serenità e abbia chiuso con i problemi, ma quando conosce la sorella di Giovanni, Isabella, tutto cambia. Il passato del suo nuovo marito getta un’ombra scura sulla loro vita. Toscana, giorni nostri. Lucy Whittaker ha bisogno di sparire, di cambiare aria. Per questo ha lasciato Londra in fretta e furia. Ma la sua nuova casa, il decadente Castello Barbarossa, è lontana dall’essere il paradiso romantico e isolato che si aspettava. A distanza di decenni, Vivien e Lucy si ritrovano intrappolate nell’idilliaca villa italiana. Per riuscire finalmente a scappare da lì, dovranno prima scoprire i segreti racchiusi all’interno delle mura del suo giardino.

Lucy Whittaker vive a Londra e ha perso il lavoro a causa di un evento che la tormenterà parecchio nei giorni a venire.
Avvenimento che le ha spezzato il cuore e ha riempito i suoi occhi di tristezza.
Lucy vuole scomparire per un po' dalla circolazione, motivo per cui si trasferisce in Italia.
Grazie alla sua migliore amica, trova lavoro come donna delle pulizie presso un castello che si potrebbe definire maledetto!

"E' immenso, la facciata ha il colore delle pesche mature e il tetto di terracotta crepata dal sole si estende a vista d'occhio. Ci sono torrette e le cornici scure delle finestre ad arco."

Nel castello Barbarossa vive reclusa Vivien, un ex stella del cinema che si è ritirata dalle scene dopo il matrimonio.
La sua è stata una vita travagliata, vita che le ha tolto molto.
Non è più la donna di un tempo, bellezza e fama le hanno voltato le spalle.
E' una donna sola, ad accudirla c'è solo Adalina, la sua cameriera.
Sempre accanto a lei, però, c'è anche uno spettro, che non vuole lasciarla in pace.
Sia Lucy che Vivien hanno dei segreti da proteggere.
Benchè a Lucy sia stato proibito di fare domande e di accedere solo a determinate parti della casa, non resiste al richiamo della curiosità.
Strani rumori la spaventano, voci la chiamano, qualcosa la sveglia sempre di notte.
Cosa ha ridotto Vivien in quello stato? Quali incubi la tormentano?

"La vidi. La ragazza morta."


Una storia triste, malinconica, ingiusta. Una storia intrigante, ingannevole, irritante!
I segreti e i misteri appaiono fin dalle primissime pagine, impregnano ogni parte del libro e si fanno sempre più intricati.
La trama del libro è davvero coinvolgente tuttavia vanta i peggiori personaggi di sempre!
Sinceramente, l'autrice si è proprio impegnata a creare personaggi così odiosi!
Non avete idea di quanto io abbia detestato Isabella, la cognata di Vivien.
Un essere dispettoso, fuori di testa (nel senso peggiore del termine), spregevole, ingannatore, una creatura orrenda! E Gio, il suo caro fratellino non è da meno! Ma quanto è stato cieco! Un povero sprovveduto!
Quei due li avrei fatti fuori io stessa! Sono riusciti persino a starmi antipatici più di Daisy del "Il grande Gatsby"! E questo è tutto dire!
Loro sono l'unico motivo per cui assegno appena la sufficienza al libro, se non fosse per la loro indole così detestabile, avrei dato a questa storia un voto ben maggiore. La trama infatti è fantastica, piena di tensione, segreti da svelare, ma davvero, questi due personaggi hanno rovinato tutta l'atmosfera, anche se sono parte del mistero.
Diciamolo: avrei tanto voluto dargli una bella lezione!
Il testo è poi narrato da due punti di vista diversi.
C'è la parte inerente Lucy e quella legata alla Vivien del passato e del presente.
Traendo le somme, non posso nè dire di essere soddisfatta, nè dire di essere insoddisfatta.
Sono rimasta oltremodo infastidita dai personaggi, ma mi è piaciuto molto l'intreccio della trama.
E' difficile quindi consigliarvi o meno questa lettura, penso stia a voi deciderlo, trarre le vostre conclusioni da ciò che vi ho detto sul libro.
Per quanto mi riguarda, non soffrirò se mi scorderò di questo libro (cosa difficile) e gli assegno ora:

- Trama: 4 - Narrazione: 4 - Personaggi: 1 - Cover: 4 - Finale: 2 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Sono partita. Nessuno può prendermi."

- "Ho una storia che nessuna di loro saprà mai. E' il mio segreto."

- "I nostri destini si sono controbilanciati. Un futuro in cambio di un passato."

lunedì 16 ottobre 2017

Recensione: "C'è chi dice di volerti bene" - Sara Gazzini


Editore HarperCollins Italia
Pagine 234
Prezzo cartaceo 16,90 EURO 
Prezzo ebook 6,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Narrativa Italiana


È scesa la sera su un giovedì di ottobre
qualunque. In un seminterrato di Firenze si sente il rumore dei passi di otto paia di gambe femminili. Non sono lì per caso. Sono le “Innamorate Anonime”. Dipendenti da una spunta blu di Whatsapp, da un like di Facebook, da quella maledetta suoneria di un cellulare sempre muto. Ognuna di loro soffre per un amore sbagliato, mancato, rimpianto, mai vissuto. Ognuna di loro ha bisogno di guarire dal mal d'amore. Chi non ha mai desiderato qualcuno che avesse tutte le risposte giuste alle domande su una relazione amorosa? Che sapesse leggere tra le righe di una battuta ammiccante, come farsi desiderare, rispondere a tono a un messaggio ambiguo. Che sapesse quando è giusto crederci. E quando invece è meglio scappare a gambe levate senza voltarsi indietro. Caterina, Sveva, Giulia, Bianca e le altre quel qualcuno l'hanno trovato. È la massima esperta nel settore. Una laurea in psicologia, un master negli Stati Uniti, una sfilza di conferenze tutte sold out. La loro dottoressa è una love coach e per lei l'amore (ma anche un SMS) non ha segreti. Per questo ha istituito i giovedì di terapia di gruppo per le sue Innamorate anonime: per salvarle, per riportare la razionalità nei loro cuori infranti, per insegnare loro lo spirito di autoconservazione. Detto anche semplice buon senso. Ma è davvero possibile imparare l'amore dalle teorie?
Le otto donne (più una) hanno un'intera notte davanti per scoprirlo. E per scoprire la verità su sé stesse e anche sulla dottoressa...
I punti di vista di Sara Gazzini, detta “La Gazza” sui social network, sono i più condivisi del web. Pagine di risate, lacrime, divertimento puro. Ogni giorno centinaia di persone le scrivono per chiederle consigli sull'amore. Ed è per questo che ha deciso di scrivere C’è chi dice di volerti bene, che è un po' come lei: ironico, agrodolce, scoppiettante, ma, più di tutto, tremendamente vero.

Esistono tanti gruppi di sostegno ma sono certa che non avete mai sentito parlare del "Centro Innamorate Anonime".
E' un gruppo che riunisce cuori infranti, donne tradite, ingannate, dipendenti dall'amore.
Si svolge in un seminterrato qualunque a Firenze, seminterrato che il giovedì raccoglie un manipolo di donne e la loro terapeuta, una love personal trainer, una dottoressa laureata in psicologia con tanto di master ottenuto negli Stati Uniti.

"... vi insegnerò che cos'è l'amore e come imparare a sopravvivergli."

Sono otto le donne che partecipano alla seduta.
Giulia, di quarantatré anni, lasciata da un uomo sposato.
Laura, di quarantacinque anni, mollata dal suo ragazzo perchè questi non voleva impegnarsi.
Sveva, trentaquattro anni, che usa l'amante per dimenticare la sua insoddisfazione.

"Marco ti aveva dimostrato che eri una donna e che quella notte lui ti aveva scelta.


Bianca, innamorata del suo professore di ripetizione.
Poi ancora, c'è Sofia, cinquantadue anni, lavora in banca, è alle prese con un uomo che non fa che mollare e riprenderla.
Da non dimenticare Caterina, Virginia e Valeria.
Tutte donne che non fanno che aspettare un messaggio, un like, una chiamata dall'uomo che amano.
Donne alla disperata ricerca di amore.

"Perchè siamo donne e amare troppo è la cosa che ci viene meglio."

Otto donne, otto storie diverse che ci portano nel passato, lungo un sentiero costeggiato da amori disastrosi, malati, amori dai quali è difficile guarire.
La dottoressa aiuterà tutte loro a capire, a capirsi, lanciando loro un messaggio, messaggio che ho trovato davvero speciale e che lascio a voi il piacere di scoprirlo tra le pagine del libro.

"Ci sono parole che devono  essere pronunciate, come FINE, perchè se sei in grado di dirla ha comunque il suono dell'amore, anche se l'amore non c'è più."

In questo libro pieno di uomini di ogni genere (narcisisti, vigliacchi, immaturi), ci sono storie d'amore, di tradimenti, ma anche tanti consigli su come sopravvivere ad essi, su come superare la dipendenza d'amore.

"Di quel like non te ne fai niente se poi lui non ti chiama. Perchè uno che ti vuole, ti telefona."


Un libro dalla trama concentrata, che sta tutta in quel seminterrato di Firenze ma che coinvolge la vita di otto donne diverse, più la loro love coach.
Mi è piaciuto tantissimo leggere questo testo, sono certa che possa essere un aiuto reale per chi ha problemi in amore.
Aiuta a non illudersi, a riconoscere l'amore vero da quello fasullo, ad amarsi prima di amare.
Assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 4 - Personaggi: 3 - Cover: 3 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Ecco, questo è ciò che mi affascina delle donne: la capacità, alla fine, di sdrammatizzare, di reagire, di farcela."

- "E invece la verità è che l'amore non è fatto solo di amore, ma soprattutto di tempi e attimi, che devono coincidere e incastrarsi come in un puzzle perfetto."

- "Osservo le mie innamorate che bisbigliano il nome dell'uomo che vorrebbero avere per sè."