Translate

giovedì 18 gennaio 2018

Recensione: "La felicità arriva quando scegli di cambiare vita" - Raphaëlle Giordano


Editore Garzanti
Pagine 303
Prezzo cartaceo 17,90 EURO
Prezzo ebook 9,99 EURO 
Anno prima edizione 2018
Genere Narrativa Straniera

Per il manager Maximilien Vogue la giornata è iniziata con il piede sbagliato. Sta di nuovo litigando con la bella Julie che ora, stanca delle continue discussioni, gli porge un volantino con la presentazione di un corso quanto mai insolito. Un corso tenuto da una donna altrettanto stravagante. Si chiama Romane e di professione combatte l’arroganza sempre più diffusa. È convinta che il mondo sarebbe un posto migliore se tutti praticassimo la gentilezza. Lei sa come insegnarla e offre un biglietto di sola andata per la felicità a chi sceglie di mettersi in gioco. Da buon scettico, Maximilien non crede a una sola parola. Ma poi, un po' per gioco un po' per curiosità, decide di iscriversi al corso. Dapprima i consigli di Romane gli sembrano semplici e banali. Eppure, a poco a poco, si accorge che dentro di lui qualcosa
sta cambiando. Scopre che basta un piccolo gesto, ogni giorno, per ritrovare il piacere della condivisione e la bellezza della quotidianità: al mattino dedicare almeno un’ora a prendersi cura di un fiore o di un animale domestico; annotare quanti «grazie» riusciamo a dire prima di andare a letto; imparare a riconoscere e accettare gli errori commessi durante la giornata. E si rende conto che non c’è niente di meglio che trascorrere del tempo con gli amici e riprendere la buona vecchia abitudine di stringere la mano per ritrovare rapporti autentici e duraturi. Perché è solo mostrando il nostro lato più sensibile e attento alle esigenze degli altri che possiamo cambiare la nostra vita e raggiungere la felicità. Quella vera che, una volta trovata, non si può più dimenticare.

Il lavoro di Romane consiste nel debellare l'iper-arroganza.
Il suo fine è quello di liberare le persone da questo comportamento nocivo.
Tiene conferenze sull'argomento ma aiuta le persone anche in modo più diretto, riunendoli in piccoli gruppi a cui assegna varie attività da portare a termine.
In uno di questi gruppi è presente anche il celebre Maximilien Vogue, direttore generale di Cosmetics & Co.
In pratica, quest'ultimo, viene costretto a partecipare al corso, per via del suo carattere autoritario, aggressivo, egocentrico.
Lui pensa di poter fare a meno delle lezioni di Romane, ma la sua segretaria, Clémence, riesce a convincerlo.
Maximilien mette da parte il suo orgoglio e accetta così di partecipare al primo incontro del gruppo e già da subito, tra lui e Romane, scattano sentimenti controversi.
Sono attratti, l'uno dall'altra, ma allo stesso tempo si respingono.
Maximilien non può fare a meno di indispettire Romane ma non può nemmeno smettere di pensare a lei.
Che dire poi delle situazioni imbarazzanti in cui Maximilien finisce per colpa delle lezioni di Romane?
Insomma, scambiare il suo posto di lavoro con quello della segretaria? Che insulto!
Che dite, riuscirà Maximilien a finire il corso, oppure lascerà perdere?

"Maximilien si rimise in cammino e, per la prima volta nella sua vita, si sentì davvero smarrito e disperatamente solo ... "

Il punto forte di questo libro, a mio avviso, sono proprio le lezioni di Romane.
Sono varie, forse intuibili, non originalissime ma divertenti, per chi non deve partecipare ovviamente!
Con queste lezioni, Romane vuole mettere i partecipanti di fronte alla loro iper-arroganza, vuole che si rendano conto degli errori che sono soliti commettere, vuole aiutarli a sbarazzarsi delle loro inclinazioni narcisiste, dominatrici e spingerli a migliorarsi.
Grazie a questo corso, emergono poi svariati lati dei caratteri dei partecipanti. Non sono solo quelle persone presuntuose che ci appaiono all'inizio, in loro c'è molto di più e sarà Romane a mostrarcelo.
Non mi aspettavo poi le rivelazioni sulla vita di Maximilien, lo avevo sottovalutato come personaggio.
Un po' tutti i personaggi, però, alla fin fine, mi hanno stupita.

"E, dietro quel carattere forte, aveva intuito la fragilità, la sensibilità che lei cercava di nascondere."


Riassumendo, quindi, il progetto di Romane, l'Accademia del sorriso, è davvero un'idea interessante, che ho letto con curiosità, tuttavia il libro non mi ha particolarmente coinvolta, non come altri almeno, motivo per cui assegno al testo:

- Trama: 4 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 4 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Ma ciò che lo colpì di più fu l'intensità del suo sguardo verde acqua, che rivelava un temperamento forte e appassionato."

- "D'ora in poi cerchi di esserci per lei."

- "I minuti si trasformavano in ore, e loro erano fuori dal tempo, avvolti in una dimensione irreale, mentre attraversavano insieme quella strana notte."

Geisel Library

Per la rubrica:
Sorge negli Stati Uniti, in California, la bellissima libreria Geisel dell'Università di San Diego.
E' posta proprio al centro del campus ed è facilmente visibile per la sua particolare struttura moderna.
La sua costruzione, ad opera di William Pereira, è iniziata nel 1968, ha poi aperto al pubblico solo nel 1970.


E' stata chiamata Geisel Library in onore di Theodor Seuss Geisel, meglio conosciuto come Dr. Seuss, autore di "Il Grinch" e "Il gatto col cappello" (oltre a vari altri libri).
In suo ricordo, c'è anche una statua all'esterno della libreria, mentre all'interno c'è una collezione contenente disegni, bozze, quaderni, videocassette, fotografie e cimeli vari riguardanti l'autore.


Lo stile usato per la sua costruzione, viene definito brutalista/Futurista.
La forma dell'edificio vuole evocare la visione di due mani che reggono una pila di libri aperti.
La biblioteca è composta poi da otto piani, di cui due sotterranei. Il terzo viene definito un piano fantasma, in quanto la numerazione dei livelli passa dal secondo al quarto, evitando quindi il terzo che di fatto è l'uscita.
Questo edificio ospita oltre sette milioni di volumi, tra cui compaiono libri d'arte, matematica, ingegneria, scienze fisiche e studi umanistici.

mercoledì 17 gennaio 2018

Un libro in viaggio ... Settima tappa


Il nostro libro ama così tanto Roma, che per la terza volta è tornato a visitare la provincia della capitale.


Il libro è ora da Ines, ad Anzio, in provincia di Roma.
Ha impiegato diverse settimane per giungere a destinazione, scatenando l'ansia nei lettori.


Insieme al libro e alla mia lettera, ad Ines è arrivato anche un bellissimo segnalibro in regalo.
Questa è la settima tappa, ne mancano altre novantatre prima che il libro torni da me. 
Speriamo bene!

lunedì 15 gennaio 2018

Recensione: "Follemente felice: Combattere a colpi di gioia" - Jenny Lawson


Editore Sperling & Kupfer
Pagine 313
Prezzo cartaceo 9,90 EURO
Prezzo ebook 9,99 EURO 
Anno prima edizione 2015
Genere Biografie

Una sincerità spietata che se non fosse esilarante sarebbe quasi crudele.
Un'autoironia esagerata capace di creare una gioia contagiosa.

Ecco il mondo di Jenny Lawson, che fa ridere fino alle lacrime. D'altronde cosa puoi fare se ti ritrovi affetta da depressione cronica, agorafobia, autolesionismo e artrite reumatoide? O soccombi o decidi che sarai comunque felice. Anzi, follemente felice. Se la gente ti considera un po' matta, tanto vale fare tutto quello che ti passa per la testa. Per esempio, andare in Australia travestita da koala, organizzare un rodeo notturno con i tuoi gatti, noleggiare bradipi e canguri per la gioia di tuo marito (che, nonostante tutto, ti adora), inseguire ufo e tornado, o rifugiarti sotto le coperte, perché certi giorni l'ansia è troppo forte e semplicemente non puoi fare altro. Ma in un angolo della tua mente sai che appena avrai la forza di rialzarti, tornerai a gettarti senza freni nel presente, perché qui
sta la differenza tra sopravvivere e vivere.

Questa è la grande lezione di Jenny, blogger pluripremiata e autrice bestseller che ha dominato le classifiche del New York Times e, con i suoi tre milioni di lettori, è diventata un punto di riferimento assoluto negli Stati Uniti. Niente può condannarci all'infelicità, dice con umorismo surreale e dissacrante, né i disturbi mentali (di cui soffre da sempre), né i momenti no (che capitano a tutti). Sta a noi pretendere dalla vita ciò che meritiamo: un'ininterrotta sequenza di momenti indimenticabili.

I fatti narrati in questo libro riguardano da vicino l'autrice stessa: Jenny Lawson, una blogger che fin da piccola soffre di varie malattie mentali, ma che soprattutto combatte da sempre contro la depressione.

"A volte essere matta è un demone. E a volte il demone sono io."

E' proprio per trovare un modo per risollevarsi nei momenti bui, che ha deciso di mettere assieme questa raccolta di momenti follemente divertenti, al fine di trovare la gioia anche quando prova solo sconforto.

"Si intitola Follemente felice, ed è una cosetta che mi ha salvato la vita."

Jenny Lawson
Una volta in cui la depressione l'ha colta in modo più prepotente del solito, ha scritto sul suo blog: "Ho intenzione di essere follemente felice, a dispetto di tutto."

E' così che su internet impazza il #furiouslyhappy che spinge l'autrice a dire di sì a ogni tipo di assurdità che le si prospetta di fronte.

"Si tratta di prendere i momenti in cui le cose vanno bene e farli diventare straordinari, perchè quelli sono gli istanti che fanno di noi ciò che siamo, e sono gli stessi che ci portiamo dietro in battaglia quando i nostri cervelli dichiarano guerra alla nostra stessa esistenza."

Ed è questo che l'aiuta a risollevarsi nei momenti bui, quando più ha bisogno di ricordi felici, follemente felici.
Con tanti sorrisi e molta ironia, vengono trattati argomenti delicati, spinosi, tristi, in questo libro si combatte a suon di risate!

"Sono follemente felice. Non è una cura per la malattia mentale ... è un'arma concepita per contrastarla. E' un modo per riprendersi un po' della gioia che ti viene sottratta quando sei matta."

Visitate il fantastico blog dell'autrice --> The bloggess

Un libro pieno di eventi esilaranti, la cosa più bella è il fatto che questi episodi sono accaduti veramente!
Farmacisti che mangiano biscotti per cani, gatti con procioni imbalsamati sulla schiena e mille altri avvenimenti che ti strappano un sorriso.
E' vero, alcuni punti si leggono più lentamente di altri, ma questo libro mi è stato di grande aiuto in un momento in cui mi sentivo a pezzi.
Mi ha ricordato che la cosa giusta da fare è quella di lasciarsi alle spalle le brutte esperienze, le persone odiose e prepotenti, e di prendere il meglio di ciò che la vita ci regala.
E' un libro che ti dà la forza nelle giornate no, che ti sprona a non abbatterti, a non farti mettere k.o da persone ignobili che non ti conoscono e sparlano solo per invidia e gelosia.

"A volte vai ancora più a fondo. E negli abissi bui come la morte sei stanza di essere sola. Non lo sei. Io sono là con te."

Un libro contro la depressione, contro i brutti momenti, un antidoto alla tristezza e alla malinconia.
Una storia, vera, di chi ha trovato la salvezza nelle risate, nelle persone care vicine.
Un testo a cui assegno:

- Trama: 5 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 5 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Quindi, se ciò che leggete non vi piace, forse non siete abbastanza matti per apprezzarlo."

- "Il decoro è decisamente sopravvalutato ed è probabile che faccia venire il cancro."

- "Fu allora che mi resi conto che la popolarità è una grossa stronzata."

- "Gli ho spiegato che avevo dovuto vivere un bel pò per farmi venire quelle rughe, e non intendevo cancellarle proprio ora."

domenica 14 gennaio 2018

Recensione: "L'avviso dei corvi" - Raquel Villaamil


Editore Self
Pagine 291
Prezzo ebook 2,56 EURO 
Anno prima edizione 2017
Genere Fantasy

Brigit fa ritorno alla sua città natale in cerca dell'unico parente che le rimane: sua nonna. Dei pochi ricordi che conserva, non rimane quasi niente nella semi-abbandonata cittadina di Ballymote. Le strade, le case e la foresta nascondono dei segreti che sembrano risalire ai tempi in cui dalle leggende nacque qualcosa di reale, di
mostruoso.

Brigit dovrà trovare tutte le risposte, scavare a fondo nei suoi incubi e scoprire la verità in un mondo che non è più il suo e che si rivela tra le ombre quando avvisano i corvi.

Dopo la morte della madre, Brigit viene contattata da un'infermiera che le svela che la sua nonna paterna è ancora in vita ma di salute cagionevole, soffre infatti di demenza senile.
Brigit ha avuto un'infanzia turbolenta, lei e la madre fuggono da sempre, inseguite dall'ombra del padre, ma quando viene a conoscenza della nonna, non esita e corre da lei a Ballymote.
La città è oltremodo singolare, inquietante, sembra abitata da fantasmi.
Lì trova alloggio da Mist Mistletoe, che in cambio dell'ospitalità le chiede di lavorare nel suo negozio.
Brigit, senza saperlo, si trova immischiata in una realtà a cui fatica a credere, una realtà popolata da mostri ed esseri dai mirabili poteri.
Brigit dovrà dare ascolto alle voci che sente e fare attenzione ai corvi, la sua vita è a rischio.


Sinceramente? Questa lettura mi ha colpita, non immaginavo che mi sarebbe piaciuta a tal punto!
Più di tutto ho amato le creature che l'autrice ha creato. Sono singolari, antiche, diverse da quelle che solitamente conosciamo.
Fomoire, Dryw e molte altre razze, tutte con le loro caratteristiche peculiari.
La trama è inoltre piena di misteri, inganni ed stravolgimenti vari!
Inutile dire che il mio personaggio preferito è Mist, l'uomo misterioso!
Anche Brigit non è male, certo, è avventata, ma solo perchè segue il suo cuore.
Sul finale sono poi rimasta basita dall'evoluzione degli eventi, Brigit mi ha davvero sorpresa e non solo lei!
Insomma, un fantasy che mi ha affascinata e tenuta incollata alle pagine.
Nel testo ci sono alcuni errori di battitura, ma sinceramente me ne è importato davvero poco perchè la storia mi ha coinvolta.
Ringrazio quindi la traduttrice del libro, in quanto è stata lei a farmi conoscere quest'opera straniera che tanto mi ha entusiasmata.
Assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 3 - Personaggi: 4 - Cover: 4 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "A prima vista sembrava una città fantasma, e man mano che mi avvicinavo, questa impressione si faceva sempre più forte."

- "Avevo mia nonna, un vicino bizzarro e una voce impertinente che mi gridava consigli."

- "Vengo a dimostrare che non sono un mostro spietato e che non farò mai niente che possa nuocere a qualcuno."

sabato 13 gennaio 2018

Recensione: "Solitude: L'ultima guardiana" - Francesca Maggi


Editore Libro/mania
Pagine 193
Prezzo ebook 2,99 EURO 
Anno prima edizione 2017
Genere Fantasy

Thea ha lunghi capelli neri, un cappuccio scuro sempre calato sulla fronte e non ama andare a scuola. Ne ha cambiate parecchie, ultimamente, a causa del lavoro dei suoi genitori. È la scusa che accampa nell’ufficio della sua nuova preside, che l’ammette all’anno scolastico non senza riserve, in completo di tweed e sguardo indagatore. Thea Jacobs è in realtà una giovane guardiana della Terra: deve preservare il pianeta dal disequilibrio tra bene e male ed è in guerra con le ombre scatenate dall’ira vendicativa di Aimon, discendente delle forze di Caos. È in pericolo: i
nemici hanno fatto piazza pulita dei suoi compagni guardiani e lei deve fuggire, o la Terra ne subirà amare conseguenze. Intorno, anche le ultime persone care vengono meno e Thea rimane sola, fatta eccezione per Lucas, il suo compagno di banco. È un umano così mediocre… le fa una corte spietata e le è sempre fra i piedi. Colta in flagrante nell’atto di uccidere un nemico sotto mentite spoglie, Thea non ha più alternative e decide di coinvolgere il ragazzo in un’avventura che li porterà a scoprire mondi paralleli aldilà di ogni immaginazione. Salti spazio-temporali, portali magici, creature alate di innata bellezza aspettano i due compagni di scuola, così diversi eppure così vicini, entrambi alla ricerca del vero senso dell’amore e in balìa di quei poteri tutti umani che ognuno di noi possiede ma che nessuno mai si rende conto di avere.

Thea è l'ultima guardiana rimasta a proteggere la terra da un pericoloso nemico: i figli di Caos.
Qual è il loro fine ultimo? Il caos totale nell'universo e la Terra è il primo pianeta da distruggere, la porta tramite cui avrà inizio l'invasione dell'universo.
Essendo l'unica superstite tra i guardiani, Thea deve rimanere in vita per proteggere il pianeta, si confonde così tra i ragazzi della sua età, andando a scuola come una comune mortale.
Thea è schiva, sempre allerta, ha un atteggiamento da dura, è sempre pronta a combattere, ma quando il suo compagno di banco, Lucas, la tocca, tra loro irrompe una potente scossa, una scarica elettrica che li lascia attoniti.
E proprio mentre è a scuola, Thea si imbatte in un supplente dagli occhi molto strani.
In breve, si rivela essere un figlio di Caos, giunto lì per uccidere l'ultima guardiana.
Thea però dà battaglia e riesce a sconfiggerlo, sfortunatamente, Lucas la vede e si trova così immischiato in una guerra più grande di lui.

"Fino a ieri per me eri una bellissima e misteriosa ragazza nuova e oggi ti ho vista uccidere un uomo a sangue freddo, trovare i cadaveri dei tuoi genitori o protettori o come cavolo li chiami tu, e dare fuoco alla tua casa. Dimmi chi sei."


Una storia epica, costruita intorno a miti e leggende.
L'idea di questi guardiani a protezione dei pianeti è oltremodo singolare e interessante.
Il personaggio di Thea, una giovane eroina di sedici anni, è ben definito e ha un che di misterioso e accattivante.
La storia ha poi una narrazione che va dritta al punto, priva di descrizioni troppo accurate e giri di parole inutili.
Gli eventi si susseguono velocemente, accrescendo sempre più l'attenzione del lettore.
La trama è singolare ma rappresentata con semplicità. Non è ricca di luoghi mozzafiato, ma di poche semplici ambientazioni non prive di fascino.
Si passa da una banale scuola terrestre a un pianeta diverso dal nostro, ma non troppo.
I personaggi non sono tantissimi, ma sufficienti per creare una storia animata, con colpi di scena forse prevedibili, ma ugualmente sorprendenti.
Leggere questo libro è stata un'esperienza piacevole, leggera, spensierata.
E' stata una lettura inaspettatamente positiva, che consiglio agli amanti del genere fantasy,
Assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 4 - Personaggi: 3 - Cover: 4 - Finale: 3 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Le regole erano chiare: non creare alcun tipo di rapporto con i terrestri."

- "Promise a se stessa che avrebbe fatto di tutto per mantenere l'equilibrio tra i mondi e impedire la distruzione della terra."

- "Per la prima volta in vita mia so che sto facendo la cosa giusta, e non perchè lo ha detto il Consiglio, perchè lo dice il mio cuore."

venerdì 12 gennaio 2018

5 COSE CHE ... 5 libri che vorrei leggere nel 2018


Altro che cinque libri, ne avrei da leggere nel 2018, almeno un centinaio!
Sfortunatamente non sono brava a mantenere i miei propositi, ma chissà, forse riuscirò nei miei intenti.
Ecco quindi la lista dei cinque libri che vorrei leggere quest'anno.

1. "Wonder" - R. J. Palacio


L'ho appena comprato ma conto di leggerlo a breve in quanto ho visto il film e mi ha colpito molto.

2. "Come sposare un milionario" - Curtis Sittenfeld


Libro acquistato l'anno scorso e che non ho ancora avuto occasione di prendere in mano. Spero di rimediare, mi incuriosisce molto.

3. "La ballerina dello zar" - Adrienne Sharp


Questo libro mi è stato consigliato dai miei lettori, mi attira molto e ho tutta l'intenzione di leggerlo a breve.

4. "Miss Alabama e la casa dei sogni" - Flagg, Fannie


Non ricordo più da quanto tempo mi ripeto che devo leggere un libro di Fannie Flagg. Sarà l'anno buono?

5. "La ragazza con la bicicletta rossa" - Monica Hesse


Mia sorella mi ha regalato questo libro l'anno scorso. Chissà forse quest'anno riuscirò a prenderlo in mano.

giovedì 11 gennaio 2018

Recensione Lettura di Gruppo: "Le coincidenze dell'amore" - Colleen Hoover


Editore Leggereditore
Pagine 378
Prezzo cartaceo 12,00 EURO
Prezzo ebook 6,99 EURO 
Anno prima edizione 2012
Genere Romanzo Rosa

Meglio una verità che lascia senza speranza o continuare a credere nelle bugie? Sky non ha mai provato il vero amore: ogni volta che ha baciato qualcuno, ha solo sentito il desiderio di annullarsi, nessuna emozione, nessuna dolcezza. Ma quando Sky incontra Holder, ne è subito affascinata e spaventata insieme. C’è qualcosa in lui che fa riemergere quello che lei aveva spinto
nel profondo della sua anima, il ricordo di un passato doloroso che torna a turbarla. Sebbene sia determinata a starne lontano, il modo in cui Holder riesce a toccare corde del suo cuore, corde che nessuno riesce neppure a sfiorare, fa crollare le difese di Sky. Il loro legame diventa sempre più intenso, ma anche Holder nasconde un segreto, che una volta rivelato cambierà la vita di Sky per sempre. Soltanto affrontando coraggiosamente la verità, senza rinunciare all’amore e alla fiducia che provano l’uno per l’altra, Holder e Sky possono sperare di curare le loro ferite emotive e vivere fino in fondo il loro rapporto. Un romanzo toccante e intenso come solo il primo amore può essere.

Quando ho iniziato a leggere il libro ero piuttosto confusa.
Sky è una ragazza di diciassette anni che afferma di non essere una ragazza facile ma di fatto si fa baciare e palpeggiare da una moltitudine di ragazzi diversi che lei e la sua migliore amica fanno entrare dalle rispettive finestre delle loro stanze.
Ma ehi, è ancora vergine, eh!
Sky non è poi mai andata a scuola, studia da casa e non ha nè cellulare nè computer perchè la madre è contro la tecnologia.
Sky si mette poi in testa di voler andare a scuola anche se sa che sarà un inferno. Ma chi glielo fa fare!
Insomma, Sky mi è parsa una ragazzina confusa, contraddittoria, impetuosa.
Il primo giorno di scuola viene subito presa di mira dai bulli, che le danno della troia (chissà perchè?).
Lei però mi ha sorpresa e ha reagito con il sorriso, compiendo un gesto che me l'ha fatta apprezzare un po' di più.
A scuola incontra poi Breckin, un ragazzo che si mette lo smalto, che è mormone e gay.
Poi conosce Holder e il loro primo incontro non è tra i migliori, ma sicuramente memorabile!
Lui la scruta al supermercato, sembra guardarla con disprezzo mentre lei ha già le farfalle nello stomaco.
Holder sembra avere mille personalità, a volte è irruento, altre dolcissimo.
I due si attraggono, lui non può fare a meno di cercarla, lei di averlo vicino ... ma tra loro c'è un segreto, qualcosa che è meglio non rievocare.

"Ti ho cercata per tutta la vita."


Se all'inizio sono rimasta stranita, man mano che leggevo mi innamoravo di Holder e scoprivo con interesse la storia di Sky.
La Hoover è come sempre bravissima a farti venire le farfalle nello stomaco con le sue parole carezzevoli, cariche di emozioni.
Descrive le scene d'amore con una dolcezza tale, mista a passione, che ti viene la pelle d'oca.

"Vorrei chiudere quell'abbraccio con un lucchetto e buttare via la chiave, perchè noi ci apparteniamo e ho troppa paura che possa andarsene di nuovo."

La Hoover non tratta mai temi semplici, affianca sempre l'amore a un tema più complesso e controverso.
Questa storia non è da meno, provoca rabbia e tenerezza, tristezza e passione.
In alcuni parti è un po' imbarazzante e Sky continua a non piacermi. Holder invece lo trovo piuttosto maturo e come tutti i personaggi maschili della Hoover è esattamente lo stereotipo di uomo che noi donne vorremmo avere accanto.
E per me, per quel che vale, la madre di Sky è un'eroina.
In questo libro ci sono poi un sacco di misteri da scoprire, ma tra tutti i romanzi della Hoover che ho letto, questo non è tra i miei preferiti, anche se mi è piaciuto molto leggerlo.

"Facciamo in modo che per stanotte questa non sia la nostra vita."

La Hoover, alla fin fine, è una certezza per i romantici sognatori come me! Anche questa volta mi ha coinvolta, e assieme a me, i partecipanti della lettura di gruppo.
Assegno al libro:

- Trama: 5 - Narrazione: 4 - Personaggi: 3 - Cover: 3 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Commenti dalla lettura di gruppo:

Alessandra:
"Mah, io non lo trovo questo gran libro. Avevo già accennato che i libri d'amore non sono il mio genere e non sarebbe stato male anzi, forse per i miei gusti sarebbe stato perfetto se non ci fossero tutte quelle pagine "sprecate" a raccontare di baci dati e non dati.
Questo è il primo libro che leggo della Hoover ma non so se ne leggerei un altro."

Rachel:
"Per me è una rilettura, la prima volta non mi ha fatto impazzire e a quanto pare neppure questa volta."

Pin:
"È vero non è un gran libro! Ma a me è piaciuto tanto e il capitolo in cui Karen racconta la sua storia .... beh li mi sono veramente commossa 😢😢 sarà che sono diventata mamma da pochissimo e ho tutti gli ormoni in palla 😅😅😅😂😂😂😂😂"

Ilaria:
"Io ho preferito questo invece! :) forse perché non ci sono intrecci o "rivali in amore"... c'è solo Holder che all'inizio sembra bipolare ma poi si scopre che ha delle ragioni per esserlo XD
Seriamente, all'inizio del libro ero molto contrariata dal fatto che lei non allontanasse Holder dopo certi suoi comportamenti. Aveva atteggiamenti aggressivi e possessivi tipici di alcuni ragazzi/uomini violenti di cui si sente parlare nei fatti di cronaca, e pensavo che si stessero giustificando un po' troppo i suoi comportamenti (che per quel che mi riguarda sono inaccettabili, a prescindere dal quantitativo di tensione sessuale che può esserci con un ragazzo). Per fortuna poi si scopre che ci sono dietro motivazioni valide :)"

Roberta:
"In genere piango anche per cose stupide, per i cartoni animati ecc :) eppure questo nn mi ha fatto piangere."

Beatrice:
"Io non avevo letto niente di lei prima, devo dire che come scrittura è molto semplice. Inizialmente mi ha fatto sentire una grande rabbia e noia, poi quando si arriva al punto delle confessioni tutto si spiega. Generalmente non leggo questi generi di libri però devo dire che alla fine mi è piaciuto, anche se non so se leggerò altro di lei."

Stefania:
"Questa é una storia introspettiva, malinconica, profonda. Di un'infanzia che non augurerei a nessuno."

Elisa:
"Primo libro della hoover per me. A me è piaciuto tanto, è riuscito ad abbattere tutti i pregiudizi che avevo prima di iniziare la lettura. Mi ha divertita, commossa, agitata insomma mi ha fatto emozionare. I personaggi mi hanno intrigata e la lettura risulta scorrevole. Mi ha fatto smaniare di andare avanti a leggere per sapere come proseguiva quindi per me è una promozione a pieni voti! Anzi credo che a questo punto leggere forse un giorno!"

Melania:
"A me è piaciuto tanto anche se fin da subito ho intuito gran parte di ciò che poi è emerso continuando la lettura. Promosso anche per me."

Erika:
"A me è piaciuto veramente tanto!!! Anzi, sono stata felice di non ritrovare il solito “triangolo amoroso” che caratterizza il 90% dei libri romantici!!!
Ho trovato la storia una vera scoperta, infatti si parte quasi come fosse un libro adolescenziale, frivolo e leggero, ma proseguendo ci si accorge che è molto, ma molto di più! Mi sono sentita vicina a Sky, ragazza incompresa da molti, per me è l’esempio lampante di come non si deve mai giudicare qualcuno senza conoscerlo. Inizialmente contraddittoria e a volte anche infantile, mi sono accorta quanto del suo carattere sia stato plasmato dall’esperienza devastante avuta; nel suo piccolo, è stata una vera guerriera e il finale mi ha dimostrato quanto possa essere adulta e giusta!
Holden va bè...che dire di Holden... il ragazzo che tutte vorrebbero (anche se un po' schizofrenico a volte😂); dolce, bello, gentile e premuroso ha saputo aiutare Sky nella maniera giusta! Un vero principe azzurro!
Ho adorato il loro rapporto e l’evolversi della loro storia, soprattutto dopo che la verità è venuta a galla!
Concludendo, il libro è stato super scorrevole (amo il modo di scrivere della Hoover: ti rapisce), divertente ma anche triste e molto romantico!
“Forse un giorno” rimane il mio preferito in assoluto, ma anche questo ha fatto breccia nel mio cuore❤️
VOTO: 9"

Sabrina:
"Io non ho mai letto nulla della hoover e non amo moltissimo le storie d'amore preferendo i thriller. Eppure questo libro mi ha commossa e mi è scesa pure qualche lacrimuccia. Di solito i libri della storie d'amore sono banali, invece in questo libro ho trovato non solo una storia d'amore stupenda ma amore allo stato puro, mistero, temi importanti che vengono affronti pian piano nel libro, l'ho letto quasi senza respirare, l'ho divorato e l'ho amato 😍"

Matilde:
"L’ho appena terminato anche io. L’ho trovato bello si, anche con alcuni colpi di scena ad effetto, ma avendo letto altri libri della Hoover penso che questo non sia il suo migliore."

Martina:
"Secondo me la storia in sé non è niente male, ma credo non sia tra i top, finora oltre questo ho letto: 9 novembre, l'incastro (im)perfetto e Forse un giorno, il quale rimane ancora il mio preferito."

Camilla:
"Finito!che dire... l'inizio l'ho trovato molto noioso, adolescenziale! Poi la fine un po' piu' emozionante anche se triste! Avendolo dovuto leggere in spagnolo mi e' piaciuto il titolo Hopeless tocando el cielo!🌝🌝🌙🌙🌛🌜 Un inno alla forza e al coraggio di andare avanti sempre!🤗🤗"

Francesca:
"Non so descrivere come mi ha lasciata questo libro, l'ho divorato. Sono una che piange spesso per ogni cosa, film, cartoni, libri, regali, frasi ma questo mi ha lasciato basita...non riuscivo a piangere, sentivo le lacrime ma ero bloccata. Abbastanza struggente come storia e secondo me anche il personaggio di Karen è molto bello, Holder e Sky perfetti, sono una forza l'uno per l'altra è questo libro mi ha fatto ragionare molto su di me, sul mio ragazzo e sul nostro rapporto. Forse un giorno molto più strappalacrime e leggero. Ognuno dei due molto bello a modo suo 😆😆"

Cassy:
"La storia in se devo dire che è bella tuttavia inizia ad attirare solo a metà.. infatti ero giunta al 50% del libro quando stavo per smettere, sembrava la solita storiella noiosa fatta di baci ecc... Poi la trama sboccia, diventa interessante.. tuttavia poco realistica nelle reazioni.. devo concludere che si la storia è bella, ma sviluppata troppo lentamente.. lo consiglio.!"

Benedetta:
"Libro discreto. Trovo che sia un libro caruccio, non bello, non uno di quei libri per cui piangi o ti commuovi. Non penso che leggerò i seguiti.
Credo che domani l'avró "dimenticato".
Non mi ha lasciato niente, una riflessione o un emozione. Niente, non so se sia per il modo di scrivere o il modo che ha la scrittrice di narrare o la trama. Dovrebbe essere forte, con degli argomenti come questi dovresti essere inorridita, invece niente. "

Ines:
"Posso solo dire che la Hoover per me racconta di tematiche molto importanti e gravi sempre con tanta delicatezza. Addirittura in qiesto libro ci sono due tematiche molto importanti.Holder per aver 18 anni sembra un uomo maturo anzi alle volte nemmeno uno di 40 ragiona così. Chi leggendo questo libro non vorrebbe un Holder tutto per se?
Un monumento a Karen che con le sue azioni ha messo a repentaglio tutta la sua vita. Un libro che mi ha fatto sperimentare tante emozioni tristezza, gioia, paura pietà ma soprattutto ho provato schifo per una persona che avrebbe dovuto essere un eroe e proteggerà una cosa importantissima e invece è un carnefice."

Paola:
"Che dire: sono una fan delle storie tristi e questa indubbiamente lo è, ma - forse per lo stile dell'autrice - non mi ha emozionata quasi per niente. Il libro pare il solito romanzo per ragazzine e, nonostante le tematiche affrontate e la risoluzione dei misteri che indubbiamente andando avanti si fanno più profonde e serie, il linguaggio e lo slang usati mi hanno ricordato troppo (purtroppo) lo stile di narrazione di uno YA che ho smesso di apprezzare ormai qualche anno fa. Peccato, perché c'erano delle potenzialità non indifferenti. Resta comunque il fatto che - anche se ormai sono un'adulta - anche io ho desiderato di avere un Holden."

Marianna:
"Avevo sottovalutato questo libro. All'inizio mi sembrava una storia banale di due adolescenti alle prese con il primo amore, tipo romance. Poi dal dal decimo capitolo tutto è cambiato e la storia di Sky mi entrata letteralmente nel cuore; non sono più riuscita a smettere di leggere fino alla fine.
La Hoover è così: una scrittrice sensazionale che ti trasmette le emozioni e i sentimenti dei personaggi che descrive come se tu vivessi da protagonista le loro storie.
sono emozionata, questa scrittrice in qualche modo riesce ad immergerti nella storia. ad un certo punto mi sentivo la protagonista, che rivive il suo passato, e scopre quello che era riuscita a dimenticare. e diciamolo pure forse era meglio non scoprirlo.

Tenebroso, ribelle, ipocrita ma terribilmente affascinante lui.
Lei ha delle reazioni un po' strane e inconsuete...personaggi fantastici entrambi.
Hopeless è il titolo originale "senza speranza" e rende molto l'idea di una storia drammatica, travolgente e piena di brutti ricordi."

Sandra:
"Ho iniziato questo libro convinta di leggere un Young adult, nulla di speciale ma che comunque mi attirava. L'inizio era proprio come me lo aspettavo, giovanile, fresco, una lettura quasi adolescenziale, leggera. La Hoover ha poi un modo di scrivere che comunque ti tiene incollato alle pagine nell'attesa di scoprire cosa succederà... poi entrano in gioco altri sentimenti, più duri, dolorosi, drammatici. E il libro improvvisamente diventa un turbine di emozioni, diventa doloroso e dietro quelle prime pagine adolescenziali si scopre una storia più profonda che ad alcuni (me compresa) lascia con una lacrima sugli occhi."

Dal libro:

- "Perchè con tutti i ragazzi che ci sono al modo ti piace proprio Dean Holder?"

- "E' appassionato nella vita, nell'amore, nel parlare, nell'essere fratello."

- "Holder, hai tutto il diritto di odiarla per quello che ha fatto. Ma hai anche il diritto di amarla, nonostante tutto."

- "Non volevo fossi lei."

Recensione: "Solo una storia d'amore e di troppe paturnie. Volume 3" - Momi Gatto


Editore Self
Pagine 503
Prezzo cartaceo 25,56 EURO
Prezzo ebook 1,99 EURO 
Anno prima edizione 2017
Genere Romanzo Rosa

Il terzo e conclusivo capitolo della "Trilogia
delle paturnie".Illudersi non va mai bene, ma sperare che i sogni si avverino non è sbagliato. Certo, per poterlo fare in santa pace bisognerebbe che le cose andassero come vuole il mio irresistibile pallanuotista, ma, anche se gli brucia un casino, non può sempre decidere lui come gestire la sua vita. Lo farà più avanti, perché, anche se lo dimentica spesso, è solo un ragazzo… Un ragazzo che è sconsigliabile "irritare" con meschini maneggi, soprattutto se coinvolgono drammaticamente la sottoscritta… Un ragazzo per cui verserò fiumi di lacrime ma che inseguirei in capo al mondo… Un ragazzo che quando ingrana la marcia e preme sull'acceleratore, non accetta un no come risposta.

Davide e Giulia sono tornati insieme ... alla grande direi, ma ... ma ... (ovviamente un ma non poteva mancare) il padre e lo zio di Davide insistono perchè lui si trasferisca per un anno a New York per l'apprendistato presso lo studio legale di famiglia.
Ma con Giulia come si fa? Sono in grado di rimanere lontani per così tanto tempo? Riusciranno a farsi bastare sporadici fine settimana?


Una trama semplice condita con paturnie, gelosie, momenti ad alto contenuto passionale e ... questa volta, anche una manciata di inganni.
Ritrovare Davide (😍) è stato un vero piacere. L'autrice, lo ripeto, è riuscita a creare un personaggio da sogno! L'uomo ideale!
Tramite le parole di Momi, assieme a Giulia, è facile innamorarsi di Davide, è proprio il fidanzato ideale! Appassionato, geloso, possessivo, affascinante!
La storia d'amore che lo vede protagonista con Giulia è qualcosa di veramente romantico, dolce, zuccherino ma così come l'avevo detto per gli altri libri, ribadisco anche per questo: la trama avrebbe bisogno di qualche taglio.
Sono sempre le stesse scene che si ripetono.
Lui che va da lei in Italia, poi lei da lui, insomma io le avrei concentrate piuttosto che ripeterle così tante volte.
Inoltre non mi è piaciuto il finale.
Perchè?
Questa volta avrei davvero voluto vedere un finale aperto.
Nelle ultime pagine si ammassano tutta una serie di eventi che avrei preferito invece che non ci fossero. Li ho trovati troppo affrettati. Avrei sinceramente preferito immaginarmi il mio personale finale, lasciare Davide e Giulia con un futuro ancora tutto da scrivere.
Invece, non è rimasto spazio per la fantasia, le illussioni.
Comunque è un bel libro, le parti più interessanti sono ovviamente quelle legate ai mille dubbi di Giulia e ai problemi con Davide perchè rendono più attiva la narrazione e segnano un distacco dalla loro lineare storia d'amore.
E' stata una lettura che ho decisamente apprezzato ma a cui qualche cambiamento lo farei.
Consiglio la trilogia ai lettori più romantici. Soprattutto il primo volume, il mio preferito. Il testo dove tutto ha inizio, che più fa battere il cuore.
Assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 3 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 3 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Non voglio ti passi, voglio farti innamorare ancora di me."

- "Semplicemente, i suoi occhi mi trapassano spenti."

- "Gli allaccio le braccia dietro al collo e chiudo il mondo fuori dalla nostra bolla."