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domenica 31 dicembre 2017

Discorso di fine anno


Un altro anno è passato, numerosi capitoli si sono aggiunti alla storia della nostra vita e tanti altri stanno per arrivare.
Alla fine di questo ennesimo volume di una saga lunga una vita, mi sento di dovervi ringraziare, di concludere l'anno con qualche parola.
Perchè io questo blog lo amo, un pochetto di più ogni anno ma ancora più amo voi, che mi seguite con affetto, insistenza, convinzione.
Mi seguite anche nei giorni di festa e sabato sera!
Mi seguite quando avete una giornata no, forse proprio alla ricerca di un sorriso.
Mi seguite in ogni avventura, in ogni gruppo, in ogni iniziativa ed arricchite tutto, con la vostra presenza, la vostra euforia, con il vostro entusiasmo.
Ed io ormai vi conosco, forse non so qual è il vostro colore preferito, quale piatto mangereste fino a scoppiare, ma so qual è la vostra passione più grande, perché è la mia stessa passione. I libri.
E' così che giorno dopo giorno abbiamo scoperto insieme milioni di nuovi libri, sfogliato miliardi di pagine e chiacchierato di ciò che amiamo, insieme.
In un mondo che non ci comprende appieno, noi ci capiamo.
Abbiamo le stesse manie, capiamo battute che altri non riuscirebbero a decodificare e sapete? Tra di voi mi sento a casa.
Grazie per questo ennesimo anno passato insieme.
Spero di viverne un altro ancora più emozionante e ricco di libri! Ma soprattutto spero di viverlo con voi.

Toglietemi tutto, ma non i miei libri
Claudia

Recensione: "Beautiful" - Alyssa Sheinmel


Editore Newton Compton
Pagine 320
Prezzo cartaceo 8,50 EURO
Prezzo ebook 4,99 EURO 
Anno prima edizione 2016
Genere Narrativa Straniera

Maisie è, a detta di tutti, una ragazza carina e fortunata. Ha una vita normale, una famiglia e un fidanzato che le vogliono bene e una passione per la corsa. Una mattina però, mentre si
allena, la sua esistenza cambia in modo drammatico. Vittima di un incidente, si ritrova con il viso deturpato e, anche se potrà sottoporsi a un importante intervento chirurgico, non sarà per nulla semplice, dopo, riconoscersi e ritrovare se stessa. Alyssa Sheinmel, scrittrice apprezzata dalla critica, tratta un tema importante con una scrittura potente, raccontando il dramma di una ragazza che cerca di ricostruire la propria identità, punto di partenza per poter rinascere.

Maisie, durante una corsa mattutina, ha un incidente.
Un fulmine colpisce un albero e provoca un incendio che fa cadere i cavi della luce.
L'ultima cosa che Maisie ricorda prima di svenire è l'odore di bruciato.
Dopo un mese trascorso in coma, Maisie si risveglia e si ritrovata con il torace e il braccio sinistro ustionati.
Ha anche il volto coperto da bende e la sua sentenza non tarda ad arrivare.
Non ha solo il viso deturpato dal fuoco, le manca proprio una parte di faccia.
Non ha più pelle, muscoli o ossa. Non può guarire.

"Il tuo naso, la tua guancia sinistra, gran parte del mento. Il tessuto è stato distrutto dalle fiamme."

E ironia della sorte, la cosa che si sente dire più spesso è che è stata fortunata, è un miracolo! Non ha più una parte di viso ma è ancora viva!
Come se ciò non fosse abbastanza, Maisie ha anche perso la sensibilità sul volto, non riesce nemmeno a percepire le lacrime che le scivolano dagli occhi.

"Sono un mostro, un alieno, un extraterrestre in un film di fantascienza; sono il mostro che fa piangere i bambini, quello delle storie che i genitori raccontano per spaventarli."


Per Maisie arriva però un'opportunità rara. Le viene proposto di fare un trapianto facciale, le verrà dato il viso di una ragazza morta.
Inizia una nuova vita per Maisie, una vita dove deve abituarsi agli sguardi curiosi degli altri, una vita da condividere con le pillole e il riflesso di un'altra persona.
Devo ammettere che Maisie, come personaggio, non mi è piaciuta.
Passa la maggior parte del tempo a commiserarsi, a prendersela con il mondo intero, come se la colpa dell'essere andata a correre a quell'ora del mattino e dell'essere rimasta imbambolata sotto all'albero invece di correre via fosse degli altri e non sua!
Dopo l'incidente non cambia solo il suo aspetto, ma anche il suo carattere.
Inizia ad avere un comportamento infantile, allontana gli amici, il ragazzo, sbatte via le pillole che le servono per impedire al suo viso di andare a pezzi solo perchè la fanno sentire spossata!
Non so voi, ma piuttosto che odiare il fatto di addormentarmi in classe, io odierei più il fatto di vedere il mio viso andare in cancrena! Ma ad ognuno le sue priorità, eh!
Insomma, questo libro ha una trama davvero interessante, peccato che sia stata rovinata da una protagonista sciocca e capricciosa!
Io posso capire la vergogna, il dolore e tutto, ma Maisie è proprio un'ingrata! Forse avrebbe dovuto guardare meglio il buco che aveva in faccia così da non sputare sul nuovo viso che il trapianto le ha dato. Quante persone al suo posto aspettano di avere quella sua stessa possibilità!
Forza e coraggio allora! Un po' di animo!
Chirag, il suo fidanzato, invece, è molto paziente, stessa cosa vale per Serena, la sua amica.
Concludendo, una bella storia, ma la protagonista l'ho proprio detestata!
Assegno quindi al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 3 - Personaggi: 2 - Cover: 4 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "La mia faccia ha riportato ustioni di natura elettrica causate dai cavi trascinati a terra dal ramo dell'albero."

- "La tua faccia non guarirà mai."

- "Quindi non solo andrò in giro con la faccia di qualcun altro incollata alla mia testa, ma andrò in giro con la faccia di una persona morta: sarò un fantasma vivente."

Foto Recensione: "Il libro delle creature magiche" - Jody Revenson


Editore Panini Comics
Pagine 206
Prezzo cartaceo 33,92 EURO
Anno prima edizione 2015
Genere Fantasy - Illustrazioni

Dissennatori ed Elfi Domestici, Maridi e Draghi Petardi Cinesi... Sono solo alcuni dei mostri terrificanti e delle creature magiche che popolano il mondo nato dall'immaginazione di J. K. Rowling. "Harry Potter: Il libro delle creature magiche" offre al lettore
l'opportunità di gettare uno sguardo sull'affascinante processo che ha consentito a questo serraglio fantastico di prendere vita nei popolari film della serie. A ogni creatura è dedicato un profilo accurato, completo di illustrazioni, fotografie scattate durante la lavorazione, segreti delle riprese dagli archivi della Warner Bros. A completare questo compendio di zoologia magica, un poster staccabile che raffigura ogni singolo essere descritto nel volume e un catalogo completo interattivo dell'Emporio del Gufo di Eeylops.

Questo spettacolare libro mostra le creature e le piante magiche della famosa saga che vede protagonista il maghetto Harry Potter.
Al suo interno ci sono innumerevoli illustrazioni accompagnate da note e spiegazioni, ma anche foto dal film e del dietro le quinte.

Costruzione di Aragog
Nel libro possiamo vedere creature come centauri, gufi, elfi domestici, dissennatori! Ma fanno la loro comparsa anche piante magiche, come la mandragola, e gli animagus, come Sirius Black.

Disegno raffigurante un esemplare di Mandragola
Numerosi retroscena sulla creazione di queste creature magiche vengono svelati nel testo.
Vengono inoltre mostrate scene inedite, mai apparse nei film.

Arazzo con Barnaba il Babbeo che insegna ai Troll un passo di danza. La sua apparizione era prevista per una scena poi tagliata.
Nel libro ci sono poi creature affascinanti e altre decisamente più spaventose.
Le immagini che più mi hanno inorridita sono quelle degli studi delle teste degli elfi domestici.

Teste degli elfi domestici dei Black
Un libro che è quindi un mix di foto e disegni, creature illustrate e realizzate poi da geniali specialisti.

Illustrazione di un lupo mannaro
A fine testo, inserito in una busta attaccata alla copertina, c'è anche un poster con i disegni delle principali creature.
Insomma, un libro che non può mancare nella collezione dei grandi fan di Harry Potter.
Un libro che è sia da leggere che da guardare.
Un libro a cui assegno:

4 Wonderland su 5

"Una delle sfide più importanti per i progettisti delle creature è sempre stata quella di rendere credibile l'incredibile."

venerdì 29 dicembre 2017

Recensione: "La biblioteca delle anime" - Ransom Riggs


Editore Rizzoli
Pagine 494
Prezzo cartaceo 14,00 EURO
Prezzo ebook 7,99 EURO 
Anno prima edizione 2017
Genere Fantasy

L'avventura cominciata con Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali, e proseguita con Hollow City, trova, in questo terzo libro, un finale eccitante, pieno di suspense. Jacob, il protagonista sedicenne, che ha appena scoperto di essere dotato di un nuovo, straordinario potere, intraprende un rocambolesco viaggio per andare a salvare i suoi amici Speciali tenuti prigionieri in una fortezza apparentemente inespugnabile. Con lui ci sono l'adorata Emma Bloom, la ragazza capace di creare il fuoco con la punta delle dita, e Addison MacHenry, il cane dotato del fiuto giusto per seguire la traccia lasciata dagli Speciali rapiti. Insieme, i tre si lasciano alle spalle la Londra moderna per infilarsi nei vicoli labirintici di Devil's Acre, i bassifondi più abietti dell'Inghilterra vittoriana: infatti, sarà proprio qui che il destino dei ragazzi Speciali di ogni luogo ed epoca dovrà essere deciso una volta per tutte.

Ultimo capitolo della trilogia dedicata ai bambini speciali di Miss Peregrine.
Un finale decisamente spettacolare!
In quest'ultima avventura, Jacob è rimasto da solo con Emma e Addison, il cane parlante.
Gli altri bambini speciali sono stati presi dagli Spettri e portati chissà dove per essere l'oggetto di macabri esperimenti.
Nel mezzo di una serie di guai e sfortune, Jacob scopre però un nuovo potere che si rivelerà molto utile per combattere i nemici.
Questo nuovo viaggio, porterà i nostri  eroi in uno dei peggiori anelli esistenti, dove incontreranno nuovi alleati, finti amici e numerosi problemi.

"Una giornata bellissima per andare all'Inferno."


Scimmiorsi ammaestrati, teste di porte, improbabili barcaioli circondati da topi, sono solo alcune delle mirabili novità che affollano queste pagine.
In quest'ultimo testo, tutti gli enigmi troveranno una soluzione.
Ci viene mostrata un'altra faccia del male, che attira la nostra pietà.
L'unica cosa che non ho capito a fine testo è: che fine ha fatto il Vacuo usato per aprire le porte che conducono a vari anelli?
A parte questo, comunque, il libro è disseminato di avventure e battaglie a non finire!
L'adrenalina schizza ai massimi livelli e il finale? Perfetto!
Sarei curiosa, però, di vedere cosa accade dopo la parola fine dello scrittore. Qualcosa di molto divertente, sicuramente!
Di tutti i libri, questo è quello che probabilmente mi è piaciuto di più, proprio perchè ricco di eventi e nuovi mirabili speciali.
Assegno al libro:

- Trama: 5 - Narrazione: 5 - Personaggi: 5 - Cover: 4 - Finale: 5 -

5 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Ma noi non la abbandoneremo, non abbandoneremo nessuno, mai più."

- "Sogni agitati, sogni in lingue strampalate e sconosciute, sogni che avevano il sapore di casa, sogni che avevano il sapore della morte."

- "Tu mi hai insegnato a essere uno Speciale. Forse io posso insegnarti a essere una Normale."

Recensione: "The Hate U Give. Il coraggio della verità" - Angie Thomas


Editore Giunti
Pagine 416
Prezzo cartaceo 11,90 EURO
Prezzo ebook 1,99 EURO 
Anno prima edizione 2017
Genere Narrativa Straniera

Starr si muove tra due mondi: abita in un quartiere di colore dove imperversano le gang ma frequenta una scuola prestigiosa, soprattutto per volere della madre, determinata a costruire un futuro migliore per i suoi figli. Vive quasi una doppia vita, a metà tra gli amici di infanzia e i nuovi compagni. Questo fragile equilibrio va in frantumi quando Starr assiste all'uccisione di Khalil, il suo migliore amico, per mano della polizia. Ed era disarmato. Il caso conquista le prime pagine dei giornali. C'è chi pensa che Khalil
fosse un poco di buono, perfino uno spacciatore, il membro di una gang, e che, in fin dei conti, se lo sia meritato. Quando appare chiaro che la polizia non ha alcun interesse a chiarire l'episodio, la protesta scende in strada e il quartiere di Starr si trasforma in teatro di guerriglia. C'è una cosa che tutti vogliono sapere: cos'è successo davvero quella notte? Ma l'unica che possa dare una risposta è Starr. Quello che dirà - o non dirà - può distruggere la sua comunità. Può mettere in pericolo la sua vita stessa.

Starr ha sedici anni.
Starr ha una mania per le scarpe.
Starr ha due identità.
Starr è giovane, ma ha già visto i suoi due migliori amici morire davanti ai suoi occhi.

"Un'ora fa stavamo ridendo e scherzando. E adesso il suo sangue ..."

Starr è una ragazza di colore che vive a Garden Heights, un quartiere dove le bande lottano tra loro per i territori da controllare. Gli spari sono all'ordine del giorno, la droga gira liberamente.
Proprio per allontanarla da tutto ciò i genitori la mandano insieme al fratellastro alla Williamson Prep, una scuola frequentata da bianchi dove Starr spicca per il suo colore.

"Certi giorni a Garden Heights tocchiamo proprio il fondo, ma la sensazione comune è che, cavolo, potrebbe andare anche peggio."


La vita di Starr si divide tra questi due mondi.
Quello di casa, dove condivide un fratello con la sua amica e suo padre era un ex King Lord.
Quello di scuola, dove ha un ragazzo bianco e i suoi compagni non la conoscono fino in fondo.

"E' che ci sono certi posti in cui essere me stessa non basta."

Le due vite di Starr entrano in collisione quando, di ritorno da una festa burrascosa, lei e il suo migliore amico Khalil vengono fermati dalla polizia.
Starr sa come deve comportarsi di fronte ai poliziotti, ma ogni sua precauzione sfuma di fronte ai pregiudizi di uomo armato.

"A volte si fa tutto nel modo giusto e va male lo stesso. L'importante è non smettere mai di fare la cosa giusta."


Khalil viene fatto scendere dall'auto da un poliziotto bianco, teso, spaurito, che gli spara tre volte alla schiena perchè Khalil ha avuto la premura di voltarsi per chiedere a Starr come stava.
Ecco la realtà dipinta tra queste pagine.

"Perchè ci sarà sempre qualcuno pronto a lottare. E forse ora tocca a me."

Una realtà dove i ragazzi vengono uccisi dalla polizia solo perchè il colore della loro pelle incute paura.
Una realtà dove non c'è spazio per le verità scomode.
Una realtà dove la propria voce è l'arma più potente e pericolosa che ci sia.
Una realtà che è la nostra ... una realtà decisamente triste.
Starr voleva solo una vita normale, ora invece deve combattere affinché la verità di Khalil non muoia con lui. Anche se farsi valere è difficile.

"Dicevo sempre che se ne fossi stata testimone avrei gridato più forte di tutti, perchè il mondo sapesse cos'era accaduto. Ora sono quella persona, e ho troppa paura per parlare."

Starr inizia a guardare i bianchi in modo diverso, inizia ad avere riserve perfino sulle amiche, sul suo ragazzo.
Quello che dovrà fare ora, però, è combattere con la sua voce!

"Ma che senso ha avere una voce, se poi resti in silenzio quando non dovresti?"


Un libro vero, profondo, sconvolgente.
Un libro che ti fa indignare, infuriare, commuovere.
Un libro pieno di personaggi finemente rappresentati, tutti dotati di una loro indole particolare.
La nonna di Starr è la migliore spia in circolazione!
Il padre, invece, è un uomo autoritario ma allo stesso tempo, amorevole. La madre, una roccia!
Il fratello più piccolo è un ciclone di entusiasmo!
Starr è una ragazzina a cui la vita ha fatto numerosi sgambetti, ma è forte, coraggiosa, e lotta per ciò che è giusto.

"Who do you believe in? In chi credo? Non lo so."

Le tematiche trattate fanno riflettere, smuovono i sentimenti e la coscienza.
Seguire Starr lungo il suo percorso verso la giustizia non è semplice, "The Hate U Give" è un romanzo che arriva dritto all'anima e fa pensare, molto.
Durante la lettura ho provato mille emozioni: furia, rancore, vendetta! Affetto, dolcezza, fierezza.
E' decisamente un libro che merita il massimo dei voti, io però mi sono lasciata un po' frenare dal fatto che non ho trovato grandi discorsi colmi d'ispirazione.
Il testo in sè è un lungo e complesso messaggio infervorante, ma non ci sono singole discussioni particolarmente stimolanti.
E' comunque una storia toccante, piena di gesti significativi.
E' una storia che mi sento di stra - consigliare e a cui assegnare:

- Trama: 5 - Narrazione: 4 - Personaggi: 5 - Cover: 4 - Finale: 5 -

5 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Non si può andare a una festa senza che qualcuno si becchi una pallottola."

- "Avevamo dieci anni, non sapevamo mica cosa succedeva dopo che morivi."

- "Se lei diceva che andava tutto bene, andava tutto bene. Ma quando hai tenuto tra le braccia due persone in punto di morte, parole come quelle non significavano più un cavolo di niente."

- "Ho imparato molto presto che le persone sbagliano, e che tu devi decidere se i loro errori sono più grandi del tuo amore."

giovedì 28 dicembre 2017

Recensione: "Dark Harlem" - Rudolph Fisher


Editore Fazi
Pagine 314
Prezzo cartaceo 16,00 EURO
Prezzo ebook 7,99 EURO 
Anno prima edizione 2017
Genere Giallo

Frimbo, il più famoso medium di Harlem, è stato ucciso nel suo studio. Quando il dottor Archer e l’investigatore Perry Dart arrivano sulla scena del delitto, nella sala d’aspetto trovano sette clienti, tutti potenziali colpevoli. Durante le prime indagini i sospetti cadono su Jinx Jenkins: era lui l’unica persona presente nello studio al momento dell’omicidio, è suo il fazzoletto trovato nella gola del morto e una sua impronta digitale viene scoperta sul manico della mazza usata per stordire la vittima. Ma mentre le indagini procedono, il corpo scompare e i moventi si moltiplicano: forse è stato ucciso per vendicare il fratello di Hicks, che si è ammalato gravemente in seguito a una maledizione che Frimbo gli ha lanciato, o
forse il suo omicidio è da imputare alla malavita di Harlem, che non vedeva di buon occhio le continue vincite di Frimbo alla lotteria clandestina. Chiunque quella sera sia entrato in contatto con la vittima potrebbe ragionevolmente essere l’assassino. E proprio a questo punto arriva, immancabilmente, il colpo di scena. Ambientato al tramonto della Jazz Age, Dark Harlem è un viaggio suggestivo attraverso i teatri, le sale da biliardo e i salottini dei chiromanti della Harlem dell’epoca.
Questo romanzo – uscito per la prima volta nel 1932 – è considerato il primo poliziesco scritto da un autore afroamericano: un mix di umorismo, mistero e negritudine ambientato nel cuore palpitante dell’America nera.

Ad Harlem vive un negromante conosciuto da tutti per le sue mirabili doti.
Una sera, però, quest'uomo muore durante una seduta.
Viene subito chiamato il dottor John Archer che a sua volta ordina di chiamare la polizia.
Ad indagare sarà Perry Dart e quattro uomini a lui affidanti.
L'indagine si mostra fin da subito complicata.
Come è morto? Per quale motivo nessuno ha visto l'assassino? E ... dov'è finito il cadavere?

"Un nativo africano, laureato a Harvard, studente di filosofia e stregone. C'è qualcosa che non torna in questo quadro."

Archibald Motley, Street Scene In the early 90’s
Morti che vanno e vengono a loro piacere, personaggi oltremodo singolari e fatti che non si riescono a spiegare.
Una storia che ha dell'incredibile, piena di stranezze ed enigmi.
Quasi l'intera opera si svolge negli appartamenti di Frimbo, il negromante, e le descrizioni dell'ambientazione sono estremamente dettagliate e meticolose.
Ci sono poi scene decisamente lente, come quelle sulle nozioni di medicina o le usanze del popolo di Frimbo.
La narrazione è poi piena di divagazioni e la soluzione del giallo? Banale.
E' stato inscenato un omicidio che aveva dell'incredibile, ma la soluzione lascia a desiderare, mi aspettavo qualcosa di più brillante.

"Prima era un uomo, poi una donna, poi ... solo un ricordo."


Insomma, la trama e l'intreccio degli eventi preannunciava un giallo ingarbugliato e finemente elaborato, peccato poi per il modo in cui è stato sviluppato.
Per questo assegno al libro:

- Trama: 3 - Narrazione: 2 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 2 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "In confronto a questo posto il cimitero è un parco giochi."

- "E mi è venuto da pensare di aver posto fin troppe volte il mio quesito al Signore durante le preghiere. Era ora di andare a parlare con il diavolo."

- "Il morto è ritornato tra noi!"

sabato 23 dicembre 2017

Recensione: "Un lungo fatale ultimo addio" - Velo Nero


Editore Newton Compton
Pagine 284
Prezzo cartaceo 5.30 EURO
Prezzo ebook 4,99 EURO 
Anno prima edizione 2015
Genere Romanzo Rosa

Londra 1819.
Valéry Campbell sa di mettere a rischio la propria reputazione, quando si reca nella bisca di Lady Venom, ma deve impedire al padre di giocarsi tutto in una mano di carte. Sir Arthur Campbell però ha già barattato la tenuta di famiglia e, con l’acqua alla gola, tenta di vendere anche la figlia a un losco e ricchissimo libertino, Lord Baxton. Questi non è altri che lo zio di Charles, il figlio del duca di Ragland, anche lui ospite della bisca: è proprio in quest’occasione che Valéry lo rincontra, dopo anni, e scopre di provare qualcosa per lui. Naufragato l’estremo tentativo di ripagare i suoi debiti, Sir Arthur, in un accesso di disperazione, si suicida al tavolo da gioco. Da questo momento in poi la vita di Valéry si complica terribilmente. I trascorsi della sua famiglia non le permettono di sposare Charles e al tempo stesso si trova a lottare con tutte le forze per resistere ai tentativi di seduzione di Lord Baxton, al quale non vuole cedere. Lo scontro tra i due è aperto e dichiarato: ma chi è davvero David Baxton? Quel che Valéry pensa di lui corrisponde a verità?

Londra 1819.
Valéry Campbell si fionda nella bisca dove suo padre si sta giocando ciò che rimane della sua eredità.
E' un poco di buono, un essere di una bassezza morale tale da mettere sul piatto delle scommesse la virtù della figlia.
A giocare con lui c'è il famigerato Lord David Baxton, zio di Charles, ragazzo da cui Valéry è attratta.
Lord Baxton sembra stuzzicato dall'idea di vincere la ragazza eppure arma la mano del padre di Valéry, spingendolo a un gesto disperato.
Da quel momento Lord Baxton proteggerà la giovane in così tanti taciti modi che lei stessa faticherà a riconoscere.
Valéry ritorna poi nell'istituto dove lavora come istitutrice, le viene anche assegnato il compito di accompagnare le giovani alle riunioni famigliari, e proprio tra loro c'è Amanda, la cugina di Charles.
Valéry si trova di nuovo a stretto contatto con Lord Baxton, che non manca occasione per stuzzicarla e provocarla.

"Credo davvero che tu sia nata per me."


Questo libro mi ha soddisfatta e insoddisfatta allo stesso tempo.
La trama è narrata con tagli netti tra una scena e l'altra e a un certo punto, Valéry prende una decisione decisamente in contrasto con il suo personaggio.
Inoltre, non si percepisce molto l'atmosfera dell'epoca e i ci sono così tanti personaggi che si fatica a inquadrarli tutti.
Però ... però ... la storia è da attacco cardiaco!
E Lord Baxton! Ti ruba il cuore non appena fa la sua prima apparizione!
E' il classico libertino pieno di demoni che lo torturano ma al contempo lo rendono forte e oltremodo astuto.
E' provocatorio, sensuale! Inutile resistergli!
Il romanzo che lo vede protagonista è poi qualcosa di febbrile, entusiasmante.
La passione che affonda ogni decoro.
L'amore che batte la galanteria.
La provocazione che annienta l'educazione.
Sono quindi indecisa sul voto da assegnare a questo libro.
Ricapitoliamo ...
I personaggi? Meravigliosi! Anche se ho qualche dubbio su Valéry.
L'epoca? Rimandata a giudizio.
La trama? Decisamente interessante! Piena di intrighi e passione in parti uguali.
In conclusione: è un libro con le sue pecche, ma la storia che racconta mi ha rapita, motivo per cui assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 2 - Personaggi: 5 - Cover: 4 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Era sempre la nipote del marchese di Guidford, ma era anche un'istitutrice senza il becco di un quattrino, la figlia di un libertino che era tolto la vita per i troppi debiti e, non ultimo, sua madre era rinchiusa in un manicomio."

- "Spesso le cose non sono come sembrano."

- "Una dolcissima, meravigliosa tempesta. Una tempesta in un bacio."

venerdì 22 dicembre 2017

Recensione: "Il dizionario delle emozioni" - Elle Caruso


Editore Self
Pagine 221
Prezzo ebook 0,99 EURO 
Anno prima edizione 2017
Genere Romanzo Rosa


La vita di Rose Wayne, brillante specializzanda in chirurgia, sembra perfetta, almeno in apparenza.
In pochi sanno che dietro quell'impeccabile facciata si nasconde il caos, in pochi conoscono il significato della parola alessitimia: incapacità di riconoscere le proprie emozioni e di comunicarle verbalmente. Letteralmente, non avere parole per le emozioni.
La vita di Eric Dixon, professore universitario di arte con un passato da pugile alle spalle, viene improvvisamente sconvolta quando la fidanzata lo lascia per un altro uomo, e in un attimo Eric si ritrova a dubitare delle proprie certezze e delle
proprie scelte.
Quando Eric e Rose si incontrano, tra loro scatta subito un'innegabile intesa, ma a causa delle loro paure e delle loro insicurezze i due non fanno che attrarsi e respingersi a vicenda.
Solo dopo aver toccato il fondo, entrambi si rendono conto che è arrivato il momento di mettere ordine nelle rispettive vite e di fare pace con il passato prima di poter pensare al futuro.
Ma il passato ritorna, ed è ancora capace di mettere tutto in discussione...

Da quando la sua ragazza l'ha lasciato, Eric cova in sé una rabbia che, da buon pugile qual era, spesso sfoga prendendo a pugni dei malintenzionati.
Come è successo una sera, durante la quale, colpisce un ragazzo che infastidiva troppo una ragazza.
Per quel litigio, finisce anche in ospedale, perchè nel colpirlo, si è ferito la mano.
In clinica, viene medicato dalla dottoressa Rose che si offre poi anche di riaccompagnarlo a casa.
Rose è una specializzanda in chirurgia che soffre di alessitimia, ha difficoltà a percepire e comprendere le sensazioni degli altri.
Quella sera, quando riporta a casa Eric, Rose vorrebbe andare a letto con lui, ma il ragazzo, inaspettatamente, la rifiuta. Non perchè non è interessato, ma proprio perchè Rose gli piace e vuole fare la cose con calma.
Tra loro però si insinuano le ombre del passato.
Eric è distratto da ciò che prova ancora per la sua ex.
Rose invece cova rabbia nei confronti dei genitori, per la loro incapacità di accudire i figli.
Tra loro aleggia un'ira che non è facile da scacciare.
Prima di pensare al futuro, dovranno fare pace con ciò che è stato.


Una cosa di questo libro che sicuramente mi è piaciuta è il modo dettagliato con cui vengono presentati, fin da subito, i protagonisti.
Al contrario, ho amato di meno il fatto che Rose e Eric risolvessero da sè i proprio problemi.
C'è da dire che leggendo la trama io mi ero fatta una mia idea sulla storia, idea che poi è evaporata nel momento in cui mi sono immersa nella lettura.
Diciamo che il testo si concentra a parti alterna su uno o sull'altro protagonista, invece che soffermarsi più di quel tanto sul loro rapporto di coppia.
Avrei voluto vederli affrontare insieme le loro difficoltà, invece mi sono dovuta ricredere.
Inoltre, credevo che la patologia di cui soffre Rose fosse più presente nella storia, mi aspettavo quasi che fosse il centro nevralgico del romanzo, invece era un qualcosa di parte.
Insomma, la mia idea iniziale era del tutto sbagliata ma in fondo, non è stata una lettura pessima, anzi, è riuscita a tenermi compagnia con la sua narrazione piacevole e scorrevole.
Assegno quindi al libro:

- Trama: 2 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 3 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Un nome come rabbia, felicità, tristezza, delusione, amore: per me questi nomi sono come gusci vuoti, privi di qualunque significato."

- "Il tempo si dilata, la città di notte è surreale, io e Rose siamo due acrobati che si tengono per mano nel vuoto."

- "E forse alla fine siamo perfino riusciti ad aiutarci a vicenda, siamo perfino riusciti a tirare fuori qualcosa di buono dai rispettivi caos che sono le nostre vite."