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venerdì 23 giugno 2017

5 COSE CHE ... 5 letture che mi hanno fatto ridere

Per la rubrica:

L'estate sta arrivando ed io oggi vi parlo di cinque libri divertenti che mi hanno fatto ridere, chi più, chi meno.

1. Zia Mame


Libro simpaticissimo che parla di una zia alquanto particolare, che prende orfanelli che le fanno saltare in aria la casa e corre a cavallo senza sapere come si cavalca.


2. Gli effetti speciali dell'amore


Libro dolce e divertente, fresco e allegro.
Mi sono divertita a leggere le scaramucce che coinvolgono i due protagonisti.

3. Una notte di ordinaria follia


Un libro fantastico! Adoro Nik, un vampiro esilarante e fuori dal comune!
Le sue avventure sono super ironiche! Ho riso un sacco.

4. Ogni tuo desiderio è un ordine, bastardo


Libro la cui pubblicazione ho seguito da vicino. 
Mi sono affezionata ai due protagonisti, ai loro litigi e agli scherzi che si fanno di continuo.

5. Agatha Raisin e il ballo mortale


Agatha è un personaggio insolito, acidello e un po' sfrontato.
Ha una cinquantina d'anni e ne combina davvero delle belle.

giovedì 22 giugno 2017

Cosa c'è di nuovo nella mia libreria - Giugno - Parte III


Questo mese, siamo già al terzo articolo sugli ultimi arrivi nella mia libreria!
Avrò un'estate piena zeppa di libri da leggere!
Pronti, quindi, a scoprire nel dettaglio quali libri si sono aggiunti alla mia collezione?


Ho già letto un libro di questa autrice e ne ho un piacevole ricordo, quindi non vedo l'ora di mettermi all'opera con questa lettura ambientata in India, paese che mi affascina molto.

"Il silenzio della pioggia d'estate"
di Dinah Jefferies

Editore Newton Compton 

1930, Rajputana, India.
Dopo la morte del marito, Eliza, una giovane fotoreporter, si sente persa. A tenerle compagnia c’è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da una chiamata e da un incarico inaspettato: il Governo britannico decide infatti di inviarla in un ricchissimo stato indiano per fotografare la famiglia reale. È l’occasione della sua vita e deve sfruttarla a ogni costo. Ma, al suo arrivo, una sorpresa l’attende: giunta al palazzo, conosce il fratello del principe, Jay, un ragazzo giovane, affascinante e dai modi gentili. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, che vive in estrema povertà, Jay ed Eliza scopriranno di avere più cose in comune di quanto potessero mai immaginare. Eppure la società indiana, molto tradizionalista, e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore…

Secondo libro di una saga che ho apprezzato molto.
Non vedo l'ora di incontrare di nuovo i protagonisti che mi hanno accompagnata nel primo volume.

"Il Guardiano delle Quattro Spade - L'Iniquo Re"
di Lidia Gentile

La pace sembra finalmente essere tornata nel Continente degli Elementi.
Ma un attacco improvviso incrina nuovamente l’equilibrio.
Tra un nemico misterioso e sconcertanti verità, scopriranno che la speranza di salvezza risiede del futuro.

Sono rimasta molto colpita dall'ambientazione e dalle sensazioni cupe che emana.
Non ho potuto che chiederne una copia all'editore!

"Strade di notte"
di Gajto Gazdanov

Editore Fazi

Un tassista russo vaga per le strade buie della Parigi degli anni Trenta. È una Parigi misera e splendida, popolata da un sottobosco di personaggi ai margini: nobili decaduti, filosofi alcolizzati, emigrati afflitti da manie di persecuzione, prostitute che imparano la professione da frequentatrici del demi-monde finite in disgrazia. Sono animali notturni, le mille sfaccettature della disperazione umana. Incontri fugaci regolati dal caso, compagni di viaggio con cui condividere un pezzo di strada nell’inevitabile cammino verso la morte. Il tassista osserva, ascolta e si lascia trascinare nelle loro tragiche, insulse esistenze per sfuggire alla solitudine che lo attanaglia e all’amara consapevolezza della vacuità della propria vita, una vita priva di legami e di futuro, una vita da esule, da eterno viaggiatore in terra straniera. Sullo sfondo di questo pellegrinaggio senza meta aleggia lo spettro della grande Russia, patria perduta e rimpianta, della quale in queste pagine si respira tutto il fascino malinconico.
Un romanzo cupo e toccante che ha molto di autobiografico: Gajto Gazdanov trascorse gran parte della vita in Francia, dove si guadagnava da vivere svolgendo i lavori più umili, fra cui quello di tassista notturno. Considerato una delle voci più interessanti dell’emigrazione russa, definito un Nabokov senza Lolita e paragonato a un Proust che si fa tassista, oggi è un vero e proprio classico moderno.


martedì 20 giugno 2017

Recensione: "Una ragazza bugiarda" - Ali Land


Editore Newton Compton
Pagine 352
Prezzo cartaceo 9,90 EURO
Prezzo ebook 2,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Thriller 

Denunciare la propria madre a soli quindici anni
può essere straziante. Dopo quella decisione, la vita di Annie è completamente cambiata. Ora ha un nuovo nome, Milly, e vive insieme alla sua nuova famiglia: Mike, la moglie Saskia e la figlia, Phoebe. Adattarsi ai loro ritmi e alle loro abitudini è molto più complicato di quanto avesse pensato. E il pensiero del processo che si avvicina, nel quale sarà chiamata come testimone, non le dà tregua. Mike, che inizialmente aveva richiesto l’affidamento di Milly sperando di poterla aiutare, è sopraffatto dai suoi impegni di psicoterapeuta. Saskia riesce a malapena a gestire la figlia naturale, e non è in grado di occuparsi anche di quella adottiva. Phoebe ha reagito malissimo all’arrivo di Milly: è sempre di malumore, vorrebbe che se ne andasse e, per rivalsa, comincia a maltrattarla, spalleggiata dalle amiche. Milly si sente isolata e in cerca di sostegno. Avrebbe assoluto bisogno di qualcuno che le desse ascolto: ci sono segreti che riguardano i crimini di sua madre, di cui sa molto di più di quanto non abbia confessato. Eppure nessuno sembra disposto a farlo…

"Nuovo nome. Nuova famiglia.
Nuova.
Splendida.
Me."

La mia attenzione è stata catturata fin dalle prime turbolenti pagine, dove si racconta di un ragazzina di quindici anni che ha avuto il coraggio di denunciare la madre.
Il caso è oltremodo complicato, nella sua estrema ovvietà.
Dopo essere stata dalla polizia e dopo che questa ha arrestato la madre, Annie, ora ribattezzata Milly, viene portata prima in un reparto psichiatrico e poi affidata momentaneamente a una famiglia, composta da Mike e Saskia e dallo loro figlia Phoebe.
Mike si occupa del caso di Milly, le fa da psicologo e l'assiste durante il processo della madre.
Milly ricomincia così una nuova vita, in una casa e in una scuola diversa, in una famiglia nuova. Ha l'opportunità di assaggiare un'esistenza normale, senza soprusi, violenze, omicidi infantili.
Il suo più grande terrore è quello di assomigliare alla madre, e continuare a volerle bene nonostante quello che le ha fatto.

"Quella notte ti ho detto addio, l'ho sussurrato. Credo anche di aver detto ti voglio bene, sì. E te ne voglio ancora, anche se cerco di non volertene."

Milly cerca con tutta se stessa di andare avanti, adattarsi alla sua nuova realtà, ricavarsi un posto nella famiglia di Mike, ma la cosa le viene un po' difficile perchè Phoebe la prende di mira, deridendola, isolandola, picchiandola perfino.
Pagina dopo pagina, vediamo come Milly tenti di combattere contro i suoi ricordi, contro la voce della madre che la chiama e le invade la testa, mentre viene schiacciata da Phoebe e le sue prepotenze.
Dispiacere, inquietudine, si mischiano per creare una storia da brividi, che istiga la pietà e un'imbarazzante comprensione.
Imbarazzante, perchè alla fine di tutto, ci si sente quasi in colpa a tifare per quella piccola guerriera che cerca di sopravvivere, di trovare il suo posto felice nel mondo.
Un thriller sensazionale, che mi ha rapita e coinvolta come mai avrei pensato.
La traduzione del testo non è delle migliori, ma la trama è a dir poco pazzesca.
Prima fra tutti, ho adorato Milly e il modo in cui ci viene presentata, poco alla volta, senza fretta, sorprendendoci con rivelazioni che mai ci saremmo aspettati o che, più semplicemente, non avremmo voluto che ci confermassero.
Milly è una ragazzina coraggiosa, perchè ha avuto l'ardire di ribellarsi alla madre e alle sue violenze.
Sono rimasta colpita dalla sua capacità di decifrare gli atteggiamenti altrui, riconoscere i sentimenti che animano le persone, e molto spesso sa usare a suo favore questa abilità.
Milly è profondamente segnata da ciò che la madre le ha fatto, sul suo corpo ne porta i segni, nei tagli che si fa per far uscire il male e far entrare il bene.

"Che frasi ti sarebbe piaciuto sentire?
Che non ero come te."

In contrapposizione a lei, c'è Phoebe, che è sempre alla costante ricerca delle attenzioni della madre. E' arrogante, sfrontata, provoca dolore agli altri così come l'assenza del genitore lo provoca a lei.
Non ha paura di superare i limiti della decenza, far male agli altri è il suo sport preferito, e poco importa se lo fa a livello psichico o fisico.
Per lei non sono riuscita a provare compassione.
Che dire poi di questa lettura?
L'ho adorata! Senza se e con pochi ma.
E' un libro permeato da un mistero che non viene mai completamente sciolto, celato dietro a un velo che lascia intendere la verità senza tuttavia mai mostrarla per intero.
Senza dubbi o riserve, consiglio questo libro a tutti gli amanti dei testi psicologici, non ne rimarrete delusi.
Assegno al libro:

- Trama: 5 - Narrazione: 4 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 4 -

4 Woderland su 5

Dal libro:

- "Al reparto mi avevano detto che la speranza era la mia arma migliore, che mi avrebbe aiutata a superare tutto."

- "Non volevi solo un'aiutante, volevi qualcuno che portasse avanti il tuo lavoro."

- "Un giorno questi ragazzi e queste ragazze dirigeranno il mondo, nel frattempo lo distruggono."

Review Party "L'eredità dell'abate nero" - Marcello Simoni


Miei cari e adorati Lettori,
eccomi qui a presentarvi il nuovo libro di Marcello Simoni, nelle librerie a partire da questa settimana!
Che dire, sono piuttosto soddisfatta di questa lettura, la "Secretum saga" inizia con i migliori auspici.
Ma vi lascio ora alla mia recensione, e a quella delle altre blogger.
Buona lettura!

Editore Newton Compton
Pagine 352
Prezzo cartaceo 9,90 EURO
Prezzo ebook 4,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Thriller storico

Firenze, 21 febbraio 1459.
Il banchiere Giannotto Bruni viene ucciso in circostanze misteriose nella cripta dell’abbazia di Santa Trìnita. L’unico testimone è Tigrinus, un giovane ladro di origini ignote, dai capelli neri striati di bianco, che paga caro l’avere assistito al delitto: immediatamente arrestato con l’accusa di omicidio, solo l’inspiegabile intervento di un uomo molto influente riesce a sottrarlo alla morte. Ma a quale prezzo? Da quel momento in poi Tigrinus sarà braccato e costretto a fronteggiare i tentativi di vendetta di Angelo e Bianca, il figlio e la nipote della vittima, convinti che meriti la forca. Mentre cerca di sfuggire ai parenti di Giannotto, il ladro scopre però qualcosa di decisivo per il proprio destino: la morte del banchiere è legata a un tesoro che si trova su una nave proveniente dall’Oriente. Per aver salva la vita, Tigrinus dovrà stringere un patto con il potente Cosimo de’ Medici e affrontare un incredibile viaggio per mare, alla ricerca di un uomo sfuggente e imprevedibile. Un uomo che pare conoscere tutto sul suo misterioso passato... Un uomo chiamato l’abate nero.

In una notte di aprile del 1439, Cosimo de' Medici ha un incontro segreto con un uomo che viene da lontano e che con sè porta un bambino.
A Cosimo viene assegnato il compito di prendersi cura del fanciullo, in cambio avrà l'oggetto da lui più ambito.
Vent'anni dopo quell'incontro, nell'abbazia di Santa Trìnita, un ladro assiste all'assassinio del banchiere e mercante fiorentino, Giannotto Bruni.
Esterefatto dalla visione, il ladro non fa in tempo a scappare e viene sorpreso dai monaci ed ovviamente incolpato del misfatto.
Viene portato in prigione e interrogato ma presto viene salvato da Cosimo in persona.
Tuttavia, gli eredi di Giannotto, in particolare la nipote Bianca, vogliono vendetta e si scagliano con ferocia verso il ladro, ma una volta di fronte al suddetto assassino, si imbattono in una verità scomoda.
Il ladro, chiamato Tigrinus, rivela infatti di non essere lui in colpevole dell'omicidio, ma di avervi solo casualmente assistito, udendo anche di un certo affare piuttosto redditizio.
Angelo, il figlio di Giannotto, si incuriosisce e si mette subito a cercare tra le carte del padre, sperando di incappare in un'avventura all'altezza di quelle che ama tanto leggere; Bianca, al contrario, è ferma nel suo intento di vendicare la morte dello zio.
I fatti si infittiscono, quando Angelo scopre l'effettiva presenza del fantomatico tesoro annunciato da Tigrinus.
Il ladro, però, ha ora ben altri grattacapi. Cosimo gli fa pagare la scarcerazione, assegnandoli il compito di rapire un monaco.
Una serie di eventi che ramificandosi tra loro danno vita a un mistero mercantile che porterà i nostri protagonisti in un'avventura oltre mare.
Dietro ad ogni angolo, in ogni ombra, si cela un'insidia.
Riusciranno i vari personaggi a sbrogliare la matassa di enigmi che li avvolge?
Un racconto avvincente, che nasce dalla storia ma che su di essa vegono poi ricamati affascinanti peripezie e intricati enigmi.
L'autore si muove con abilità nella Firenze rinascimentale, intrecciando la realtà alla fantasia.
Sono rimasta colpita dallo studio che c'è alla base del romanzo e dalle numerose ricerche effettuate da Simoni.
I personaggi da lui creati, sono poi un mix vario di caratteri.
C'è Tigrinus, uomo abile, che usa il suo fiorente intelletto per togliersi dai guai in cui la sua anima rivoltosa l'ha fatto immischiare.
Bianca, è invece una donna arrogante, resa ardita e imprudente dal dolore. E' agguerrita, fiera, spocchiosa, insomma, non mi è piaciuta affatto!
Al contrario, Angelo è un personaggio debole tanto quanto la cugina è temeraria. Raggirarlo è un compito estremamente semplice così come il sottometterlo.
La chiave per svelare parte degli enigmi a loro legati, ci viene data praticamente subito, nel prologo, diminuendo un po' quel carico di mistero che avvolge il libro.
In generale, però, questa è stata una lettura più che apprezzata.
Mi è piaciuto immergermi nel mondo abilmente creato da Simoni, dove l'aspetto storico la fa da padrone.
Le descrizioni, infatti, sono poco accentuate, i fatti sono il vero fulcro della trama.
In passato avevo già letto un libro di questo autore, e confermo, lo stile di questo scrittore mi piace, soprattutto per il modo in cui rielabora la realtà, aggiungendovi una dose massiccia di arcani. Usando un linguaggio fine, in linea con l'epoca narrata.
"L'eredità dell'abate nero" è il primo capitolo di una saga che promette di essere sorprendente al pari degli altri testi firmati da Simoni.
E' senza dubbi, quindi, che assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 4 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 3 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Prima di risvegliarsi udì un fragore di sogni che s'infrangevano su scogli invisibili, nella risacca delle tenebre."

- "Portare a termine la vendetta ha un valore immenso, e voi dovreste saperlo bene."

- "Anche un ladro ha una coscienza, madonna."

sabato 17 giugno 2017

Blogtour "Time Deal" di Leonardo Patrignani - Mortalità vs Immortalità


Benvenuti, miei cari Lettori, a questo nuovo Blog Tour, che vede protagonista il libro di recente pubblicazione "Time Deal".
Oggi, io vado a concludere questa serie di articoli, parlandovi dei pro e dei contro dell'immortalità.
Alla fine, troverete anche una bella sorpresa! Avrete, infatti, la possibilità di poter vincere il libro.
Prima però, vi invito a dare un'occhiata alle precedenti tappe e vi lascio qualche informazione in più sul libro in questione.


"Time deal"
di Leonardo Patrignani


Editore DeA

Julian ha diciassette anni e vive con la sorellina Sara nella periferia industriale di Aurora, una metropoli soffocata dall'inquinamento e devastata dalle malattie, in cui l'aspettativa di vita è scesa drasticamente negli ultimi anni. Fino all'arrivo del Time Deal, un farmaco in grado di arrestare l'invecchiamento cellulare. Nessuno ne conosce gli effetti collaterali, solo qualcuno immagina quali possano essere le conseguenze morali e sociali di questo farmaco. Ben presto, la città si spacca in due: da una parte chi insegue ciecamente il sogno della vita eterna, dall'altra chi invece si rifiuta di manipolare la propria esistenza e preferisce invecchiare secondo natura. Julian è tra questi ultimi. Ma la sua ragazza Aileen non ha avuto scelta: figlia di un noto avvocato, che finanzia da sempre la casa farmaceutica del Time Deal, è stata sottoposta al trattamento. Finché qualcosa va storto. Aileen inizia ad accusare disturbi della memoria, e poi sparisce nel nulla. Julian però è disposto a tutto pur di ritrovarla. E a far luce sugli effetti collaterali del Time Deal.


Mortalità vs Immortalità

Quando Sandy del blog "La stamberga d'inchiostro" mi ha chiesto di partecipare al blog tour coprendo questa tappa, mi sono detta "sarà una cosa semplice" ma ora che devo scrivere l'articolo e penso ai pro e ai contro dell'immortalità e della mortalità ... beh, non è poi così semplice!
Le caratteristiche che separano questi due aspetti non sono netti come mi aspettavo.
L'immortalità ti permette di avere la giovinezza eterna, certo, ma se prendi il siero del Time Deal da vecchio, le rughe rimangono, oppure, se lo prendi a quindici anni, avrai l'aspetto di un adolescente per il resto dei tuoi giorni!
Il siero poi non ti rende completamente immortale, se una macchina ti viene addosso o ti ammali, puoi morire ugualmente.
Il Time Deal ti dà la possibilità di vivere più a lungo, certo, ma sfiga permettendo!
Se siete poi immortali e i vostri amici, la vostra famiglia no, allora ... beh ... li vedrete morire, senza poter far nulla per tenerli con voi.
Certo, anche da mortali perderete le persone a cui tenete, ma prima o poi la fine arriverà anche per voi e non sarete costretti a convivere con il senso di perdita per l'eternità.
C'è un altro aspetto da considerare sull'immortalità: la sovrappopolazione.
Se tutti diventassimo immortali e continuassimo ad avere figli, il mondo si riempirebbe di persone e non ci sarebbe più spazio. E a quel punto, cosa accadrebbe? Inizieremo ad sterminare a caso? In base agli anni vissuti? Al potere?
Penso che l'immortalità sia una grande responsabilità, soprattutto se pensiamo che la potrebbero avere anche criminali e assassini.
L'immortalità non dovrebbe essere un diritto di tutti e per quanto morire faccia paura, fa parte noi, della nostra natura.


Quindi, riassumendo:

Mortalità vuol dire:

- Vedere morire chi amiamo
- Invecchiare con chi amiamo
- Un ciclo continuo

Immortalità vuol dire:

- Sovrappopolazione
- Vedere morire coloro che amiamo
- Non invecchiare (ma non necessariamente non morire)

Voi cosa ne dite? Lo prendereste il Time Deal?

Le regole per il giveaway:

Obbligatorie:
- Diventare lettori fissi dei blog partecipanti
- Seguire su Instagram Carlo Salvato e La Stamberga d'inchiostro
- Commentare tutte le tappe
- Mettere mi piace alla pagina Facebook DeA Young Adult

Facoltativa:
-Condividere le tappe

Il giveaway inizia il 12/06 e finisce il 18/06

a Rafflecopter giveaway

venerdì 16 giugno 2017

5 COSE CHE ... 5 libri di cui non mi è piaciuto il finale

Per la rubrica:

Oggi vi parlo di cinque libri i cui finali ho odiato.
Visto l'argomento cercherò di non fare spoiler (cosa difficile visto che si tratta di parlare del finale).

1. Il bambino bugiardo


Questo finale non mi è piaciuto più che altro perchè l'ho trovato ingiusto.

2. Il miniaturista 


Non mi è piaciuto il modo tragico in cui il libro è finito. L'autrice poteva evitare e trovare un modo per farlo finire in modo diverso.

3. Sortilegio


Bellissima saga che però si conclude in modo tragido e ingiusto.
Si poteva evitare benissimo!

4. Ogni cosa a cui teniamo


Sono rimasta male nel scoprire il finale perchè ho scoperto, in pratica, che la protagonista è stata presa in giro per tutto il libro. Mi ha fatta infuriare.

5. Caldo sangue


Il libro è bello, scorre bene, poi a un certo punto, è come se tutto impazzisse, ed è un declino tragico.

giovedì 15 giugno 2017

Recensione: "Time deal" - Leonardo Patrignani


Editore DeA
Pagine 475
Prezzo cartaceo 14,90 EURO
Prezzo ebook 6,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Fantasy

Ci sono promesse che non possono essere
mantenute. Come quella che Julian ha fatto ad Aileen. Era solo un bambino quando l’ha vista per la prima volta, e se n’è innamorato perdutamente. Da quel momento ha giurato che non l’avrebbe lasciata mai. Che sarebbe rimasto con lei per sempre. Ma si può davvero promettere per sempre? Non in una città come Aurora. Una metropoli schiacciata da un cielo plumbeo e soffocata dall’inquinamento, in cui l’aspettativa di vita è scesa drasticamente. Almeno fino all’arrivo del Time Deal, un farmaco in grado di arrestare l’invecchiamento cellulare. Nessuno ne conosce i possibili effetti collaterali, solo qualcuno immagina quali possano essere le conseguenze morali e sociali. La città è divisa in due: da una parte chi insegue ciecamente il sogno della vita eterna, dall’altra chi invece rifiuta di manipolare la propria esistenza e preferisce che il tempo scorra secondo natura. Julian è tra questi ultimi. Ma Aileen non ha avuto scelta: figlia di un noto avvocato, che finanzia da sempre la casa farmaceutica del Time Deal, è stata sottoposta al trattamento. Finché qualcosa va storto. Aileen inizia ad accusare disturbi della memoria, e poi sparisce nel nulla. Julian però è disposto a tutto pur di ritrovarla. E di regalarle il loro per sempre.
Dalla penna di un autore bestseller internazionale, un romanzo dal ritmo serrato e dalla travolgente storia d’amore. Una lettura sorprendente che vi terrà incollati fino all’ultima pagina.

Siamo in un futuro prossimo, su di una isoletta vicino alle coste Californiane.
Il suo nome è Aurora ed è il posto dove un manipolo di essere umani si è rifugiato dopo la guerra chimica, ai tempi in cui si poteva ancora viaggiare per mare.
Aurora era un posto incontaminato, ma poco alla volta, anche lì le persone iniziano ad ammalarsi e a morire a causa degli radiazioni e degli agenti chimici.
L'aspettativa di vita è scesa di parecchi anni, ma a questo c'è un rimedio: il Time Deal, il farmaco dell'eterna giovinezza.
Questo prodotto non rende immortali le persone ma blocca loro la crescita, preservando l'aspetto che hanno al momento dell'assunzione.
Questo farmaco, è ora accessibile a tutti, quasi obbligatorio.
Non tutti vogliono assumerlo, però.
Julian, per esempio, vuole mantenere il suo diritto di invecchiare, lo stesso Stan, il suo migliore amico da sempre.

"Amici da sempre. Amici per sempre."

Aileen, invece, la ragazza di Julian, è stata costretta dai genitori a prendere la cura, cosa che le causerà non pochi problema.
Le persone, infatti, vengono tenute appositamente all'oscuro del fatto che il Time Deal crea effetti collaterali come allucinazioni, vuoti di memoria o potenziamento di determinate facoltà.
La priorità è far prendere questo siero a quante più persone possibili, ma perchè? Cosa si cela dietro
al Time Deal?
In un futuro inquinato e tossico, dove tecnologie come veicoli a levitazione magnetica e braccialetti con cui si può comunicare sono all'ordine del giorno, cosa succede se ci si ribella al governo?
Un libro che tratta una storia avvincente, piena di macchinazioni, segreti e azioni entusiasmanti.
Interessantissima l'ambientazione, l'isola di Aurora del 2100 circa, che sorge al centro di uno scenario apocalittico, inquinato e tossico, dove gli uccelli sono praticamente estinti.
Numerose e varie sono le vicende che riguardano i personaggi, rapimenti, scomparse misteriose, contrabbando, omicidi e ovviamente non mancheranno sorprendenti rivelazioni in merito al passato.
L'autore gioca con maestria con tutti i personaggi, muovendoli su una scacchiera dove in ballo c'è il destino dell'umanità.
Julian, il protagonista della storia, è un ragazzo orfano che si prende cura della sorellina di otto anni. E' un giovane responsabile, con un sacco di pesi sulle spalle. Affronta la sua precaria realtà con forza, intenzionato a tutelare il suo futuro e quello della sorellina.
Con lui, c'è Stan, suo amico fin da quando erano bambini. Rispetto a Julian, Stan è più audace, prontissimo ad uscire dal giro della legalità per tentare fortuna in altro modo.
C'è poi Aileen, ragazza di buona famiglia, fidanzata con Julian da quando avevano sette anni. Sebbene i genitori di Aileen non vedano di buon occhio la sua relazione con il giovane, lei è decisa a stare con lui, nonostante il Time Deal si frapponga tra loro.
Insomma, un libro fantastico, che ci trasporta in un futuro dove la cura contro la vecchiaia esiste, ma voi, se foste al posto di Julian, la prendereste?
Con una narrazione incalzante, ci viene raccontata una storia attiva e piena di intrecci.
Il fantasy non è certo tra i miei genitori preferiti, ma questo libro mi ha sicuramente colpita per le scene futuristiche create dall'autore e per l'idea del Time Deal.
Sono sicuramente soddisfatta di questa lettura, che benchè non sia tra le mie preferite, mi ha regalato piacevoli ore piene di adrenalina.
Assegno al testo:

- Trama: 4 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 3 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Saremmo anche morti assieme, chissà, ma era giusto così ed era magnifico immaginarlo."

- "Hai una fortuna che ti invidio: tu puoi scegliere."

- "Sono convinto che l'intera città di Aurora stia diventando un gigantesco laboratorio sperimentale."

martedì 13 giugno 2017

Recensione: “Maria José e Lady Diana” - Rosa Santoro


Pagine 130
Prezzo cartaceo 12,00 EURO
Anno prima edizione 2016
Genere Narrativa

Quando nello specchio l’immagine che
si riflette non somiglia alla tua, ma a un’altra, lo spazio e il tempo si annullano.
“Maria José e Lady Diana” è un romanzo di Rosa Santoro composto in maniera originale come se le due donne fossero legate da un unico destino. Una storia appassionante per vivere un’illusione di ritratti indefinibili dove un volto diventa l’altro in un gioco di luci e ombre, entità che appaiano e si dileguano come in un sogno.

Il libro parla di un legame immaginario tra due donne importanti, che hanno guadagnato la stima del loro popolo.
Mi riferisco a Maria Josè, ultima regina italiana e a Lady Diana, consorte del principe Carlo d'Inghilterra.
Nel testo, la Diana bambina, in preda ai sensi di colpa per la separazione dei genitori, vede il volto di Maria Josè nello specchio e da allora tra le due donne si instaura un legame d'amicizia e di supporto che si protrarrà negli anni.
Due donne, vissute in due realtà diverse, che in questo testo trovano l'una nell'altra una buona amica, un'ottima consigliera, una spalla su cui poggiarsi nei momenti peggiori.
Il libro, che altro non è che un racconto fiabesco e romanzato, mostra il lato più fragile e volubile delle due donne.
Invece di soffermarsi sulla loro forza e su ciò che di bello e generoso hanno fatto, la scrittrice evidenzia il loro ruolo di mogli tradite, di donne insicure.
Ci sono capitoli sullo shopping, sui loro vestiti da sposa, su come si sentivano alla scoperta dei tradimenti dei mariti, ma poco nulla c'era sul loro ruolo di madri, sui loro impegni sociali, sui loro ideali.
Questa è la parte che più mi ha dato noia. Maria Josè e Lady Diana sono state dipinte come due persone comuni con problemi matrimoniali, ma non è stato valorizzato il loro impegno nel cambiare le cose, nel fare la cosa giusta grazie ai loro ruoli.
Avrei preferito che l'autrice si fermasse maggiormente sui loro spiriti ribelli, invece di sottolineare solo il loro lato comune, quello che le fa assomigliare a qualsiasi altra donna.
Il testo viene poi narrato in modo semplice ma non molto fluido, con troppa fretta a mio parere, con tono però dolce e flautato.
I personaggi sono limitati, tutti legati alle famiglie delle due protagoniste.
Le descrizioni sono molto limitate, la scrittrice tende ad evidenziare maggiormente le emozioni, piuttosto che l'aspetto fisico dei personaggi.
Quetsa non è stata la lettura che mi ero immagina, sono anzi un po' delusa.
Per questo assegno al libro:

- Trama: 2 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 2 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Si afferrarono per mano, lungo il cammino per sancire la loro indissolubile unione."

- "Prendi il meglio della vita."

- "Credi nella gente, credi in te stessa, e quel male commutalo in bene."