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sabato 22 aprile 2017

Recensione in anteprima: "Afrodite bacia tutti" - Stefania Signorelli


Editore Prospero Editore
Pagine 187
Prezzo cartaceo 9,90 EURO
Data Uscita Maggio 2017
Genere Narrativa


Miti greci sonnecchiano, ma non troppo, in corpi contemporanei. Perché gli dèi non solo non sono morti, ma godono di ottima salute. Abitano in questi tredici racconti "caleidoscopio" Mida, che non è un re ma ha il vizio dell'oro e teme di condividerlo con gli sbarcati; Narciso, che ama solo se stesso e i selfie che lo ritraggono; Ercole, manovale malinconico con ex moglie molto a carico; Penelope, fedele a una città perduta; la bella Elena, che perde, alla lettera, la propria testa per Paride; Achille, responsabile aziendale delle risorse umane più che annoiato dalla mediocrità che lo circonda; Afrodite, sospirata da tutti (marito Efesto compreso); Pandora, che ha per vaso la propria mente e tenta invano di nasconderci ogni paura; Persefone, in crisi matrimoniale; Arianna, che ha perduto sia Teseo che il filo. E se Anchise è parcheggiato in casa di riposo, ovviamente Megera non può che essere un'ex fidanzata vendicativa quanto machiavellica.

Tredici racconti brevi ma che lasciano il segno.
Non avevo mai letto nessun libro di questo genere, è particolare, forse unico.
Nei tredici racconti incontriamo i miti greci alle prese con i problemi e le difficoltà della vita moderna, in ognuno di loro troviamo le caratteristiche che abbiamo studiato e che li contraddistinguono, ma essere dei miti ai giorni nostri non è semplice.

"Ho altri impegni e personalmente la morte non è più di tanto un problema."


Siete quindi pronti ad incontrare Afrodite la bella; Ercole il muratore; Narciso che vive la sua vita tra selfie e "mi piace"; Elena che perde la testa per Paride e Mida che vive con la paura di dividere la ricchezza con gli immigrati?
Che dire poi di Megera la "stalker", che architetta un piano geniale per vendicarsi dell'ex fidanzato; e di Phobos tra i tulipani ... ?
C'è poi Persefone, che prova per la madre un amore che supera perfino quello che ha per il marito.
Da non dimenticare Arianna, che ha perduto totalmente il "filo"!
Infine, c'è Enea, l'infermiera che aiuta Anchise e Pandora che ha il vado nella sua testa!

"Se non trovi una via è perché non la vuoi trovare."

Ho apprezzato ogni racconto, qualcuno è un po' più difficile da comprendere ma nel complesso ogni di essi ha la sua morale o comunque rappresenta lo specchio di quello che viviamo e che ci circonda. Alcuni mi hanno divertita, altri mi hanno fatto riflettere, altri mi hanno trasmesso tenerezza.

"Era sin troppo abituata a veder le sue parole stropicciate e perse. Foglie al vento d'autunno."


Il libro si legge in un soffio, e la parte più curiosa è scoprire in quale contesto l'autrice ci farà rivivere i miti greci che mai come in questi racconti ci sembrano così attuali.

"Il mare ormai non deposita conchiglie sulla spiaggia, ma solo cadaveri."

Tra i miei preferiti vi è il dodicesimo, ANCHISE ED ENEA, uno spaccato di vita sociale molto moderno che parla degli anziani nelle case di riposo. E' un racconto dal sapore amaro e tenero che ci fa sperare che in ogni casa di riposo ci sia un Enea ad aiutare .
Libro assolutamente consigliato! La lettura è ritmica mai scontata, a volte sembra di leggere una filastrocca.
Ringrazio l'autrice per aver scritto un libro decisamente geniale e fuori dagli schemi e per avermi fatto riscoprire i miti greci che avevo un po' dimenticato.

Due curiosità su questa raccolta:
1) Non c'è prefazione
2) Non c'è indice

Assegno al libro:

Personaggi 5 - Titolo 5 - Copertina 4 - Trama 5 - 

4 Wonderland su 5
Recensione a cura di:
Dal libro: 

- "Credo che la mia bruttezza la offese."
- "Terminato tasso annuo di sopportazione delle amiche esaurite. Scusa."
- "Mi annoia come il resto del mondo, come chiunque non sia me."
- "Passano in fretta i giorni e senza tregua e assottigliano le pagine bianche che rimangono."

3 commenti:

  1. Anche a me non è mai capitato di leggere libri di questo genere..credo che mi piacerebbe :)

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  2. Assicuro che Enea esiste ancora. Una certa Luciana di Villa Elisa ( bs) é, non a caso, un suo ritratto

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