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lunedì 26 giugno 2017

Recensione: "Katriona - di passione e di peccato" - Laura Caterina Benedetti


Editore Amazon
Pagine 133
Prezzo ebook 1,99 EURO
Anno prima edizione 2015
Genere Narrativa Italiana

Nei bassifondi di un'anonima
metropoli, tra le musiche frastornanti di un night, s'intreccia la relazione assoluta di Katriona e Leòn: lei è una lucciola, lui è un gangster.
L'odio di un poliziotto e la gelosia di una spogliarellista mettono in moto un ingranaggio fatale: può esserci salvezza al fondo dell'abisso?

Redenzione O Perdizione?
Una storia dove le passioni umane, rese all'estremo, governano il flusso degli eventi.

Storia incalzante, impietosa, cruda…storia per la quale si sarebbe quasi voluto un epilogo diverso, un epilogo che è ben presto divenuto cenere, cenere al vento…
Lèon, boss del quartiere locale, proprietario del Lorelei, uno dei tanti night della zona, sente di provare nel suo cuore un sentimento sconosciuto che fa male, un sentimento al quale uno come lui sente di non avere diritto, un sentimento che si nutre di una passione mai sinora provata, per la ballerina di pole Katriona, strana, diafana creatura che vive di contraddizioni, e che finisce con il ricambiare con eguale trasporto l’ardore dell’uomo, fino al promettergli di non ricevere più alcun altro cliente.
Mentre Katriona si domanda quale futuro possa esserci per una coppia dalle premesse come le loro, e si interroga sulla natura delle profonde sensazioni che sente e che man mano assumono la forma di una valanga nei loro animi, il destino si affaccia all'orizzonte profilando nubi nere sulla speranza di nascita di un amore esistente ma invisibile agli occhi suoi e di Lèon. Destino che assume le sembianze di Betty, la sensuale antagonista di Katriona.
Il suo odio verso la donna che reputa la sua rivale nel desiderio di conquista della sua preda più ambita, la porta a condurre un gioco nell'ombra, che si rivelerà avere un esito imprevisto.
E' questa una storia che narra dell’incontro di due mondi che viaggiano nella stessa direzione ma su strade parallele, che si intersecano brevemente, per poi tornare a procedere su tale parallelismo che nasconde nell'intimo la speranza di incrociarsi di nuovo.
Il protagonista maschile della nostra storia è Leòn, uomo che incute terrore, uomo che incute rispetto, uomo affascinante, elegante, sexy, che sa come arrivare dritto al cuore di una donna, anche suo malgrado, che sa come risvegliare in lei un celato istinto di gelosia possessiva, di sensazione totalizzante che sfocia nella purezza di un sentimento di protezione, uomo che ha sempre condotto nel più assoluto riserbo gli affari malavitosi del quartiere.
C'è poi Katriona, dai lunghi capelli neri, pelle diafana, corpo sinuoso, ballerina di pole in uno dei tanti night della zona, dove le notti si susseguono sempre uguali, con l’identico schema di passioni manifeste e da lei mai corrisposte. E' una donna dalle mille contraddizioni, sotto un'apparente rassegnazione si nasconde il fuoco di una ribellione per quella vita nella quale si è ritrovata e alla quale vuole sopravvivere.
Il sole non riesce mai a dissipare lo squallore che lei avverte nell'animo, trova però conforto nella calma bellezza delle onde dell’oceano.
Infine, c'è Betty, l’acerbo volto di una giovane innocente perfidia. E' una ragazza che non è disposta a fermarsi dinanzi a nulla pur di vincere nella danza della vita, nell'eterno gioco di alternanza di luci e di ombre. Ragazza che si nasconde dietro il miele dei suoi lineamenti per poter sferrare attacchi nascosti ancora più potenti. Ballerina che pur giovanissima, vela in sé l’arte di una consumata maturità ed esperienza, nello sguardo cela però il terrore di aver già vissuto mille vite in un frazione di attimo, la vecchiaia di un’infanzia precocemente perduta.
Un libro, che lascia l’amaro in  bocca, dove tra le pagine scorrono parole velenose e
contemporaneamente timide che non osano credere e sperare fino in fondo che possa esserci un domani per un sentimento d'amore al quale non si riesce a dare un nome.
Un libro dove nell'incontro di due visi traditi dal destino beffardo e dalle proprie fragilità, si sente tutta la potenza di una sensazione che muore, un testo dove neanche la redenzione ha il sapore della libertà.
Parole che cambiano repentinamente registro di scrittura dando al lettore l’impressione, a volte, di cadere in un vortice tenendo desta l’attenzione, senza per questo interrompere il filo della narrazione. Consigliato se si vuole avere sprazzi di emozioni crude, forti, che non edulcorino la realtà dei sentimenti di un cuore che ama, e che con altrettanta intensità odia.
Assegno al libro:

3 Wonderland su 5

Recensione a cura di:
Dal libro:

- "(…) quella creatura simile ad un diabolico folletto che danza tra le macerie."

- "(…) quale mistero del cuore ha preso vita?"

- "La perfezione di una bolla di sapone o di un fiocco di neve è pur sempre perfezione, anche se tanto effimera e passeggera."

venerdì 23 giugno 2017

Recensione: "Agatha Raisin. Amore, bugie e liquori" - M. C. Beaton


Editore Astoria
Pagine 249
Prezzo cartaceo 17,00 EURO
Prezzo ebook 9,99 EURO
Anno prima edizione 2006
Genere Giallo


Le avventure di Agatha Raisin – 17º episodioAgatha Raisin è una cinquantenne dal carattere difficile. Ottenuto successo e denaro con un’agenzia di PR, decide di mollare tutto, Londra compresa, e trasferirsi a Carsely, fiabesco villaggio dei Cotswolds. Lì, per la prima volta, capisce di essere sola: un matrimonio breve e disastroso alle spalle, un’infanzia misera e difficile l’hanno resa sospettosa verso gli altri, tanto poco incline ai rapporti umani quanto desiderosa di averne. E proprio per essere accettata, Agatha si trova invischiata nella sua prima avventura. Da lì in poi, un po’ per caso un po’ per scelta – tutto sommato in pensione si annoia – Agatha sarà coinvolta in un considerevole numero di casi.Negli oltre venti libri che a oggi costituiscono la serie, Agatha appare un’eroina non convenzionale: quasi interamente priva di capacità introspettive, così piena di difetti da risultare talvolta seccante, tra i pochi ancora a mangiare male e a bere e fumare peggio, Agatha alla fine conquista. 

Agatha Raisin è tornata in libreria e con un'avventura più turbolenta del solito!
Per chi ancora non la conoscesse, Agatha è un'investigatrice privata di circa cinquant'anni.
Al suo servizio c'è il giovane Harry, la segretaria Freedman, ed i detective Phil e Patrick.
In questo nuovo capitolo, Agatha è alle prese con il ritorno del suo ex marito, James, che è tornato a vivere nel cottage accanto al suo.
Agatha spera ancora in una loro possibile rappacificazione, ma dopo un'uscita finita male, decide di lasciarlo perdere una volta per tutte.
Questi, però, infastidito dall'improvvisa mancanza di interesse di Agatha nei suoi confronti, decide di
invitarla in vacanza.
Come può mai, la nostra acidella investigatrice, rinunciare a questa opportunità così allettante?
Agatha sogna già di passare giornate al mare, e in effetti, James al mare la porta, ma non in un luogo paradisiaco, ma in un postaccio che rischia di venir cancellato dalle onde impetuose del mare: Snoth-on-Sea.
A sua discolpa, James se la ricordava ben diversa quella località marittima, ora così cambiata e caduta in declino.
Prontamente, propone ad Agatha un cambio di destinazione ma nel frattempo, nell'hotel in cui pernottano, si scontrano con altri ospiti della struttura.
Si tratta dei signori Jankers, del figlio di lei, Wayne, accompagnato dalla moglie Chelsea, e degli amici Cyril e Dawn.
Il carattere scorbutico e litigiosa di Geraldine Jankers, fa scontrare il figlio con James, che non manca di dargli una bella lezione.
Fortunatamente, arriva lunedì ed Agatha e James sono più che pronti ad andarsene, ma per strada, vengono fermati dalla polizia.
Gerladine è stata uccisa, strangolata con la sciarpa di ... Agatha!
La nostra eroina mette subito all'opera la sua agenzia investigativa, ed Harry e Patrick corrono in suo soccorso.
Scoprono subito che la defunta era un'opportunista alla ricerca di ricchezza, e che era stata sposata tre volte con tipi poco raccomandabili, tra cui un ladro che aveva svaligiato una gioielleria.
I misteri si infittiscono, i cadaveri aumentano, e quel dannato muraglione che non impedisce alle onde di allagare la cittadina non fa che rendere le indagini più difficili.
Chi ha ucciso Geraldine? Cosa c'entrano i gioielli rubati? Riuscirà Agatha a portare a termine l'indagine a rimanere in vita?
Questa volta, la nostra detective dilettante è in seri guai! La sua curiosità l'ha spinta in loschi affari, tanto che tenteranno di ucciderla!
Un nuovo capitolo di una serie gialla fantastica!
Anche questa volta, la Beaton ci ha stupiti con una storia colma di retroscena ed eventi.
Come se la caccia all'assassino non bastasse, Agatha sarà anche impegnata con una lotta contro il suo cuore: riuscirà a mettere da parte una volta per tutte James?
In questo volume, gireremo molto per il sud dell'Inghilterra, non mancherà però una capatina anche in Francia.
Rispetto agli altri, questo libro è molto più dinamico e intriso di pericoli che metteranno a dura prova il coraggio della nostra eroina.
In questa storia, vediamo un'Agatha più timorosa, più fragile, non solo per i fatti che la riguarderanno ma anche per i sentimenti verso James.
Nel profondo, però, rimane sempre l'Agatha seccatrice di sempre, capacissima di andarsene a metà di una cena senza dire nulla, rubando l'auto dell'ex marito!
Super consigliato quindi, anche questo nuovo capitolo della saga, ideale per le vostre giornate esitive sotto l'ombrellone.
Assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 4 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 3 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Stava cominciando a pensare che su quella località marina gravasse una maledizione."

- "La nuova Agatha Raisin si disse con fermezza, doveva smettere di appoggiarsi emotivamente agli uomini."

- "Però si avvicinò a quella porta con il cuore che batteva forte e suonò il campanello."

5 COSE CHE ... 5 letture che mi hanno fatto ridere

Per la rubrica:

L'estate sta arrivando ed io oggi vi parlo di cinque libri divertenti che mi hanno fatto ridere, chi più, chi meno.

1. Zia Mame


Libro simpaticissimo che parla di una zia alquanto particolare, che prende orfanelli che le fanno saltare in aria la casa e corre a cavallo senza sapere come si cavalca.


2. Gli effetti speciali dell'amore


Libro dolce e divertente, fresco e allegro.
Mi sono divertita a leggere le scaramucce che coinvolgono i due protagonisti.

3. Una notte di ordinaria follia


Un libro fantastico! Adoro Nik, un vampiro esilarante e fuori dal comune!
Le sue avventure sono super ironiche! Ho riso un sacco.

4. Ogni tuo desiderio è un ordine, bastardo


Libro la cui pubblicazione ho seguito da vicino. 
Mi sono affezionata ai due protagonisti, ai loro litigi e agli scherzi che si fanno di continuo.

5. Agatha Raisin e il ballo mortale


Agatha è un personaggio insolito, acidello e un po' sfrontato.
Ha una cinquantina d'anni e ne combina davvero delle belle.

giovedì 22 giugno 2017

Cosa c'è di nuovo nella mia libreria - Giugno - Parte III


Questo mese, siamo già al terzo articolo sugli ultimi arrivi nella mia libreria!
Avrò un'estate piena zeppa di libri da leggere!
Pronti, quindi, a scoprire nel dettaglio quali libri si sono aggiunti alla mia collezione?


Ho già letto un libro di questa autrice e ne ho un piacevole ricordo, quindi non vedo l'ora di mettermi all'opera con questa lettura ambientata in India, paese che mi affascina molto.

"Il silenzio della pioggia d'estate"
di Dinah Jefferies

Editore Newton Compton 

1930, Rajputana, India.
Dopo la morte del marito, Eliza, una giovane fotoreporter, si sente persa. A tenerle compagnia c’è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da una chiamata e da un incarico inaspettato: il Governo britannico decide infatti di inviarla in un ricchissimo stato indiano per fotografare la famiglia reale. È l’occasione della sua vita e deve sfruttarla a ogni costo. Ma, al suo arrivo, una sorpresa l’attende: giunta al palazzo, conosce il fratello del principe, Jay, un ragazzo giovane, affascinante e dai modi gentili. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, che vive in estrema povertà, Jay ed Eliza scopriranno di avere più cose in comune di quanto potessero mai immaginare. Eppure la società indiana, molto tradizionalista, e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore…

Secondo libro di una saga che ho apprezzato molto.
Non vedo l'ora di incontrare di nuovo i protagonisti che mi hanno accompagnata nel primo volume.

"Il Guardiano delle Quattro Spade - L'Iniquo Re"
di Lidia Gentile

La pace sembra finalmente essere tornata nel Continente degli Elementi.
Ma un attacco improvviso incrina nuovamente l’equilibrio.
Tra un nemico misterioso e sconcertanti verità, scopriranno che la speranza di salvezza risiede del futuro.

Sono rimasta molto colpita dall'ambientazione e dalle sensazioni cupe che emana.
Non ho potuto che chiederne una copia all'editore!

"Strade di notte"
di Gajto Gazdanov

Editore Fazi

Un tassista russo vaga per le strade buie della Parigi degli anni Trenta. È una Parigi misera e splendida, popolata da un sottobosco di personaggi ai margini: nobili decaduti, filosofi alcolizzati, emigrati afflitti da manie di persecuzione, prostitute che imparano la professione da frequentatrici del demi-monde finite in disgrazia. Sono animali notturni, le mille sfaccettature della disperazione umana. Incontri fugaci regolati dal caso, compagni di viaggio con cui condividere un pezzo di strada nell’inevitabile cammino verso la morte. Il tassista osserva, ascolta e si lascia trascinare nelle loro tragiche, insulse esistenze per sfuggire alla solitudine che lo attanaglia e all’amara consapevolezza della vacuità della propria vita, una vita priva di legami e di futuro, una vita da esule, da eterno viaggiatore in terra straniera. Sullo sfondo di questo pellegrinaggio senza meta aleggia lo spettro della grande Russia, patria perduta e rimpianta, della quale in queste pagine si respira tutto il fascino malinconico.
Un romanzo cupo e toccante che ha molto di autobiografico: Gajto Gazdanov trascorse gran parte della vita in Francia, dove si guadagnava da vivere svolgendo i lavori più umili, fra cui quello di tassista notturno. Considerato una delle voci più interessanti dell’emigrazione russa, definito un Nabokov senza Lolita e paragonato a un Proust che si fa tassista, oggi è un vero e proprio classico moderno.


martedì 20 giugno 2017

Recensione: "Una ragazza bugiarda" - Ali Land


Editore Newton Compton
Pagine 352
Prezzo cartaceo 9,90 EURO
Prezzo ebook 2,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Thriller 

Denunciare la propria madre a soli quindici anni
può essere straziante. Dopo quella decisione, la vita di Annie è completamente cambiata. Ora ha un nuovo nome, Milly, e vive insieme alla sua nuova famiglia: Mike, la moglie Saskia e la figlia, Phoebe. Adattarsi ai loro ritmi e alle loro abitudini è molto più complicato di quanto avesse pensato. E il pensiero del processo che si avvicina, nel quale sarà chiamata come testimone, non le dà tregua. Mike, che inizialmente aveva richiesto l’affidamento di Milly sperando di poterla aiutare, è sopraffatto dai suoi impegni di psicoterapeuta. Saskia riesce a malapena a gestire la figlia naturale, e non è in grado di occuparsi anche di quella adottiva. Phoebe ha reagito malissimo all’arrivo di Milly: è sempre di malumore, vorrebbe che se ne andasse e, per rivalsa, comincia a maltrattarla, spalleggiata dalle amiche. Milly si sente isolata e in cerca di sostegno. Avrebbe assoluto bisogno di qualcuno che le desse ascolto: ci sono segreti che riguardano i crimini di sua madre, di cui sa molto di più di quanto non abbia confessato. Eppure nessuno sembra disposto a farlo…

"Nuovo nome. Nuova famiglia.
Nuova.
Splendida.
Me."

La mia attenzione è stata catturata fin dalle prime turbolenti pagine, dove si racconta di un ragazzina di quindici anni che ha avuto il coraggio di denunciare la madre.
Il caso è oltremodo complicato, nella sua estrema ovvietà.
Dopo essere stata dalla polizia e dopo che questa ha arrestato la madre, Annie, ora ribattezzata Milly, viene portata prima in un reparto psichiatrico e poi affidata momentaneamente a una famiglia, composta da Mike e Saskia e dallo loro figlia Phoebe.
Mike si occupa del caso di Milly, le fa da psicologo e l'assiste durante il processo della madre.
Milly ricomincia così una nuova vita, in una casa e in una scuola diversa, in una famiglia nuova. Ha l'opportunità di assaggiare un'esistenza normale, senza soprusi, violenze, omicidi infantili.
Il suo più grande terrore è quello di assomigliare alla madre, e continuare a volerle bene nonostante quello che le ha fatto.

"Quella notte ti ho detto addio, l'ho sussurrato. Credo anche di aver detto ti voglio bene, sì. E te ne voglio ancora, anche se cerco di non volertene."

Milly cerca con tutta se stessa di andare avanti, adattarsi alla sua nuova realtà, ricavarsi un posto nella famiglia di Mike, ma la cosa le viene un po' difficile perchè Phoebe la prende di mira, deridendola, isolandola, picchiandola perfino.
Pagina dopo pagina, vediamo come Milly tenti di combattere contro i suoi ricordi, contro la voce della madre che la chiama e le invade la testa, mentre viene schiacciata da Phoebe e le sue prepotenze.
Dispiacere, inquietudine, si mischiano per creare una storia da brividi, che istiga la pietà e un'imbarazzante comprensione.
Imbarazzante, perchè alla fine di tutto, ci si sente quasi in colpa a tifare per quella piccola guerriera che cerca di sopravvivere, di trovare il suo posto felice nel mondo.
Un thriller sensazionale, che mi ha rapita e coinvolta come mai avrei pensato.
La traduzione del testo non è delle migliori, ma la trama è a dir poco pazzesca.
Prima fra tutti, ho adorato Milly e il modo in cui ci viene presentata, poco alla volta, senza fretta, sorprendendoci con rivelazioni che mai ci saremmo aspettati o che, più semplicemente, non avremmo voluto che ci confermassero.
Milly è una ragazzina coraggiosa, perchè ha avuto l'ardire di ribellarsi alla madre e alle sue violenze.
Sono rimasta colpita dalla sua capacità di decifrare gli atteggiamenti altrui, riconoscere i sentimenti che animano le persone, e molto spesso sa usare a suo favore questa abilità.
Milly è profondamente segnata da ciò che la madre le ha fatto, sul suo corpo ne porta i segni, nei tagli che si fa per far uscire il male e far entrare il bene.

"Che frasi ti sarebbe piaciuto sentire?
Che non ero come te."

In contrapposizione a lei, c'è Phoebe, che è sempre alla costante ricerca delle attenzioni della madre. E' arrogante, sfrontata, provoca dolore agli altri così come l'assenza del genitore lo provoca a lei.
Non ha paura di superare i limiti della decenza, far male agli altri è il suo sport preferito, e poco importa se lo fa a livello psichico o fisico.
Per lei non sono riuscita a provare compassione.
Che dire poi di questa lettura?
L'ho adorata! Senza se e con pochi ma.
E' un libro permeato da un mistero che non viene mai completamente sciolto, celato dietro a un velo che lascia intendere la verità senza tuttavia mai mostrarla per intero.
Senza dubbi o riserve, consiglio questo libro a tutti gli amanti dei testi psicologici, non ne rimarrete delusi.
Assegno al libro:

- Trama: 5 - Narrazione: 4 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 4 -

4 Woderland su 5

Dal libro:

- "Al reparto mi avevano detto che la speranza era la mia arma migliore, che mi avrebbe aiutata a superare tutto."

- "Non volevi solo un'aiutante, volevi qualcuno che portasse avanti il tuo lavoro."

- "Un giorno questi ragazzi e queste ragazze dirigeranno il mondo, nel frattempo lo distruggono."

Review Party "L'eredità dell'abate nero" - Marcello Simoni


Miei cari e adorati Lettori,
eccomi qui a presentarvi il nuovo libro di Marcello Simoni, nelle librerie a partire da questa settimana!
Che dire, sono piuttosto soddisfatta di questa lettura, la "Secretum saga" inizia con i migliori auspici.
Ma vi lascio ora alla mia recensione, e a quella delle altre blogger.
Buona lettura!

Editore Newton Compton
Pagine 352
Prezzo cartaceo 9,90 EURO
Prezzo ebook 4,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Thriller storico

Firenze, 21 febbraio 1459.
Il banchiere Giannotto Bruni viene ucciso in circostanze misteriose nella cripta dell’abbazia di Santa Trìnita. L’unico testimone è Tigrinus, un giovane ladro di origini ignote, dai capelli neri striati di bianco, che paga caro l’avere assistito al delitto: immediatamente arrestato con l’accusa di omicidio, solo l’inspiegabile intervento di un uomo molto influente riesce a sottrarlo alla morte. Ma a quale prezzo? Da quel momento in poi Tigrinus sarà braccato e costretto a fronteggiare i tentativi di vendetta di Angelo e Bianca, il figlio e la nipote della vittima, convinti che meriti la forca. Mentre cerca di sfuggire ai parenti di Giannotto, il ladro scopre però qualcosa di decisivo per il proprio destino: la morte del banchiere è legata a un tesoro che si trova su una nave proveniente dall’Oriente. Per aver salva la vita, Tigrinus dovrà stringere un patto con il potente Cosimo de’ Medici e affrontare un incredibile viaggio per mare, alla ricerca di un uomo sfuggente e imprevedibile. Un uomo che pare conoscere tutto sul suo misterioso passato... Un uomo chiamato l’abate nero.

In una notte di aprile del 1439, Cosimo de' Medici ha un incontro segreto con un uomo che viene da lontano e che con sè porta un bambino.
A Cosimo viene assegnato il compito di prendersi cura del fanciullo, in cambio avrà l'oggetto da lui più ambito.
Vent'anni dopo quell'incontro, nell'abbazia di Santa Trìnita, un ladro assiste all'assassinio del banchiere e mercante fiorentino, Giannotto Bruni.
Esterefatto dalla visione, il ladro non fa in tempo a scappare e viene sorpreso dai monaci ed ovviamente incolpato del misfatto.
Viene portato in prigione e interrogato ma presto viene salvato da Cosimo in persona.
Tuttavia, gli eredi di Giannotto, in particolare la nipote Bianca, vogliono vendetta e si scagliano con ferocia verso il ladro, ma una volta di fronte al suddetto assassino, si imbattono in una verità scomoda.
Il ladro, chiamato Tigrinus, rivela infatti di non essere lui in colpevole dell'omicidio, ma di avervi solo casualmente assistito, udendo anche di un certo affare piuttosto redditizio.
Angelo, il figlio di Giannotto, si incuriosisce e si mette subito a cercare tra le carte del padre, sperando di incappare in un'avventura all'altezza di quelle che ama tanto leggere; Bianca, al contrario, è ferma nel suo intento di vendicare la morte dello zio.
I fatti si infittiscono, quando Angelo scopre l'effettiva presenza del fantomatico tesoro annunciato da Tigrinus.
Il ladro, però, ha ora ben altri grattacapi. Cosimo gli fa pagare la scarcerazione, assegnandoli il compito di rapire un monaco.
Una serie di eventi che ramificandosi tra loro danno vita a un mistero mercantile che porterà i nostri protagonisti in un'avventura oltre mare.
Dietro ad ogni angolo, in ogni ombra, si cela un'insidia.
Riusciranno i vari personaggi a sbrogliare la matassa di enigmi che li avvolge?
Un racconto avvincente, che nasce dalla storia ma che su di essa vegono poi ricamati affascinanti peripezie e intricati enigmi.
L'autore si muove con abilità nella Firenze rinascimentale, intrecciando la realtà alla fantasia.
Sono rimasta colpita dallo studio che c'è alla base del romanzo e dalle numerose ricerche effettuate da Simoni.
I personaggi da lui creati, sono poi un mix vario di caratteri.
C'è Tigrinus, uomo abile, che usa il suo fiorente intelletto per togliersi dai guai in cui la sua anima rivoltosa l'ha fatto immischiare.
Bianca, è invece una donna arrogante, resa ardita e imprudente dal dolore. E' agguerrita, fiera, spocchiosa, insomma, non mi è piaciuta affatto!
Al contrario, Angelo è un personaggio debole tanto quanto la cugina è temeraria. Raggirarlo è un compito estremamente semplice così come il sottometterlo.
La chiave per svelare parte degli enigmi a loro legati, ci viene data praticamente subito, nel prologo, diminuendo un po' quel carico di mistero che avvolge il libro.
In generale, però, questa è stata una lettura più che apprezzata.
Mi è piaciuto immergermi nel mondo abilmente creato da Simoni, dove l'aspetto storico la fa da padrone.
Le descrizioni, infatti, sono poco accentuate, i fatti sono il vero fulcro della trama.
In passato avevo già letto un libro di questo autore, e confermo, lo stile di questo scrittore mi piace, soprattutto per il modo in cui rielabora la realtà, aggiungendovi una dose massiccia di arcani. Usando un linguaggio fine, in linea con l'epoca narrata.
"L'eredità dell'abate nero" è il primo capitolo di una saga che promette di essere sorprendente al pari degli altri testi firmati da Simoni.
E' senza dubbi, quindi, che assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 4 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 3 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Prima di risvegliarsi udì un fragore di sogni che s'infrangevano su scogli invisibili, nella risacca delle tenebre."

- "Portare a termine la vendetta ha un valore immenso, e voi dovreste saperlo bene."

- "Anche un ladro ha una coscienza, madonna."

sabato 17 giugno 2017

Blogtour "Time Deal" di Leonardo Patrignani - Mortalità vs Immortalità


Benvenuti, miei cari Lettori, a questo nuovo Blog Tour, che vede protagonista il libro di recente pubblicazione "Time Deal".
Oggi, io vado a concludere questa serie di articoli, parlandovi dei pro e dei contro dell'immortalità.
Alla fine, troverete anche una bella sorpresa! Avrete, infatti, la possibilità di poter vincere il libro.
Prima però, vi invito a dare un'occhiata alle precedenti tappe e vi lascio qualche informazione in più sul libro in questione.


"Time deal"
di Leonardo Patrignani


Editore DeA

Julian ha diciassette anni e vive con la sorellina Sara nella periferia industriale di Aurora, una metropoli soffocata dall'inquinamento e devastata dalle malattie, in cui l'aspettativa di vita è scesa drasticamente negli ultimi anni. Fino all'arrivo del Time Deal, un farmaco in grado di arrestare l'invecchiamento cellulare. Nessuno ne conosce gli effetti collaterali, solo qualcuno immagina quali possano essere le conseguenze morali e sociali di questo farmaco. Ben presto, la città si spacca in due: da una parte chi insegue ciecamente il sogno della vita eterna, dall'altra chi invece si rifiuta di manipolare la propria esistenza e preferisce invecchiare secondo natura. Julian è tra questi ultimi. Ma la sua ragazza Aileen non ha avuto scelta: figlia di un noto avvocato, che finanzia da sempre la casa farmaceutica del Time Deal, è stata sottoposta al trattamento. Finché qualcosa va storto. Aileen inizia ad accusare disturbi della memoria, e poi sparisce nel nulla. Julian però è disposto a tutto pur di ritrovarla. E a far luce sugli effetti collaterali del Time Deal.


Mortalità vs Immortalità

Quando Sandy del blog "La stamberga d'inchiostro" mi ha chiesto di partecipare al blog tour coprendo questa tappa, mi sono detta "sarà una cosa semplice" ma ora che devo scrivere l'articolo e penso ai pro e ai contro dell'immortalità e della mortalità ... beh, non è poi così semplice!
Le caratteristiche che separano questi due aspetti non sono netti come mi aspettavo.
L'immortalità ti permette di avere la giovinezza eterna, certo, ma se prendi il siero del Time Deal da vecchio, le rughe rimangono, oppure, se lo prendi a quindici anni, avrai l'aspetto di un adolescente per il resto dei tuoi giorni!
Il siero poi non ti rende completamente immortale, se una macchina ti viene addosso o ti ammali, puoi morire ugualmente.
Il Time Deal ti dà la possibilità di vivere più a lungo, certo, ma sfiga permettendo!
Se siete poi immortali e i vostri amici, la vostra famiglia no, allora ... beh ... li vedrete morire, senza poter far nulla per tenerli con voi.
Certo, anche da mortali perderete le persone a cui tenete, ma prima o poi la fine arriverà anche per voi e non sarete costretti a convivere con il senso di perdita per l'eternità.
C'è un altro aspetto da considerare sull'immortalità: la sovrappopolazione.
Se tutti diventassimo immortali e continuassimo ad avere figli, il mondo si riempirebbe di persone e non ci sarebbe più spazio. E a quel punto, cosa accadrebbe? Inizieremo ad sterminare a caso? In base agli anni vissuti? Al potere?
Penso che l'immortalità sia una grande responsabilità, soprattutto se pensiamo che la potrebbero avere anche criminali e assassini.
L'immortalità non dovrebbe essere un diritto di tutti e per quanto morire faccia paura, fa parte noi, della nostra natura.


Quindi, riassumendo:

Mortalità vuol dire:

- Vedere morire chi amiamo
- Invecchiare con chi amiamo
- Un ciclo continuo

Immortalità vuol dire:

- Sovrappopolazione
- Vedere morire coloro che amiamo
- Non invecchiare (ma non necessariamente non morire)

Voi cosa ne dite? Lo prendereste il Time Deal?

Le regole per il giveaway:

Obbligatorie:
- Diventare lettori fissi dei blog partecipanti
- Seguire su Instagram Carlo Salvato e La Stamberga d'inchiostro
- Commentare tutte le tappe
- Mettere mi piace alla pagina Facebook DeA Young Adult

Facoltativa:
-Condividere le tappe

Il giveaway inizia il 12/06 e finisce il 18/06

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